Sospensione della verifica degli inadempimenti fino al 31/12/2020

Agenzia Entrate Riscossione è appena intervenuta in merito alla verifica degli inadempimenti (ex Art. 48-bis D.P.R. n. 602/73): le AP, è bene ricordare, prima di effettuare un qualsiasi pagamento di importo superiore a 5.000€, sono tenute a verificare ovviamente se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento.
Essa è, quindi, una sorta di DURC sulla regolarità fiscale di chi deve essere pagato da una AP.

A causa dell’attuale emergenza epidemiologica da covid19, insieme a tante altre misure di adattamento, il DL n. 129/2020 ha prorogato fino al 31/12/2020 la sospensione delle verifiche di inadempienze fiscali; le eventuali verifiche già effettuate non dovranno essere considerate, a far data dal 19/05/2020, entrata in vigore del cd. Decreto Rilancio.

Il “Decreto Rilancio” (DL n. 34/2020), convertito con modificazioni dalla Legge n. 77/2020, recante ”Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”,  ha disposto importanti misure con impatto sui termini di pagamento e sulle attività di riscossione.

Vediamo nel dettaglio le novità introdotte dal “Decreto Rilancio“.

Scarica la comunicazione di Agenzia Entrate per la riscossione