Il Governo anticipa importanti investimenti nel comparto scuola. Tra gli obiettivi, estendere l’apertura pomeridiana delle scuole e più sport per gli studenti

Durante una delle ultime uscite pubbliche, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha parlato di scuola, sport e tempo pieno. Parlando ai ragazzi del Punto Luce, gestito da Save The Children, a Torre Maura (Roma), ha annunciato l’intenzione di investire maggiormente nella scuola e nello sport per i più giovani.

Per attuare il piano di investimenti in ambito scolastico, l’esecutivo punta a estendere il tempo pieno a un numero maggiore di istituti. Come dichiarato dallo stesso Draghi, il governo

ha investito tantissimo nelle palestre e nel tempo pieno, sono state investite tante risorse e la situazione sta migliorando. L’obiettivo è che i ragazzi tornino a scuola nel pomeriggio”.

L’altro punto focale del discorso del Premier, invece, fa riferimento proprio allo sport e all’attività motoria nelle scuole. Secondo il Presidente del Consiglio, infatti, tra le sfide che il mondo dell’istruzione si trova ad affrontare, c’è proprio quella di “portare più sport nelle scuole, per fare della scuola una comunità”.

Gli investimenti del Pnrr

Draghi ha voluto ricordare come questo governo stia investendo diversi miliardi di euro per le palestre nelle scuole e per l’adozione del tempo pieno.

Infatti, già alcune settimane fa il premier, durante l’assemblea ANCI di Parma aveva parlato di come il PNRR fosse “una grande occasione per riforme e investimenti”, poiché sottolinea “coinvolgerà tutti i Comuni d’Italia”.

Per quanto riguarda il comparto scuola, si è voluto specificare l’impegno dell’esecutivo

per migliorare l’edilizia scolastica e rafforzare l’offerta formativa. Anche per venire incontro alle esigenze delle giovani famiglie. Avviamo entro la fine dell’anno i bandi per la costruzione di nuove mense e palestre nelle scuole, a cui destiniamo 1,3 miliardi. Lanciamo anche un concorso di progetto per realizzare 195 scuole innovative su tutto il territorio. Impieghiamo 4,6 miliardi per il Piano per gli asili nido e le scuole dell’infanzia, con l’obiettivo ambizioso di creare 228mila nuovi posti”.