Sindacato: arriva il nuovo atto di indirizzo per la gestione del rinnovo contrattuale.

Il Miur comunica di aver illustrato al sindacato, rappresentato dalle Organizzazioni sindacali il nuovo atto di indirizzo per il rinnovo del contratto con la scuola. Quest’ultimo sostituisce quello scaduto nel 2019.

Punti di riferimento del documento che sta alla base del rinnovo contrattuale, come previsto dal decreto legislativo 165 del 2001 (Testo Unico sul pubblico impiego), sono il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Patto per la scuola, l’atto di indirizzo quadro per i rinnovi contrattuali delle pubbliche amministrazioni per il triennio 2019-2021.

L’atto farà riferimento sia ai docenti che al personale ATA, che si attestano attorno al milione di unità. Il nuovo atto ridefinisce gli obiettivi dello stesso, con particolare attenzione alla formazione del personale e al wellfare lavorativo.

Ad esempio, viene istituito un numero di ore alla formazione dei docenti in servizio. Con particolare riferimento alle metodologie didattiche innovative e alle competenze linguistiche e digitali.

Per il personale ATA rivisitato l’ordinamento professionale, con attenzione alla valorizzazione del personale, in particolare dei DSGA. Attenzione anche a genitorialità, mobilità, sostegno, formazione e prestazioni sanitarie.

Tra i punti discussi anche le funzioni strumentali, rappresentanti oggi un importante supporto all’autonomia scolastica e all’innovazione, che saranno nuovamente disciplinate.

Inoltre, particolare attenzione ad avere specifiche iniziative formative per chi assume queste responsabilità e a disciplinare criteri di scelta, durata dagli incarichi e relativi compensi.

Infine, il Contratto nazionale si pone come obiettivo l’agevolazione della consultazione e comprensione da parte dei lavoratori, riunendo in un unico testo tutte le norme contrattuali. Il Contratto andrà a regolamentare anche gli aspetti disciplinari, nonché quelli relativi al lavoro agile.