Sergio Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica, secondo bis della storia dopo quello di Giorgio Napolitano.

Sergio Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica. Plebiscito popolare per l’ex presidente, secondo bis della storia italiana dopo Giorgio Napolitano, che raggiunge i 759 voti.

È il secondo risultato più alto della nostra storia: solo Sandro Pertini, con 832 voti, ne ha avuti di più. Nonostante l’iniziale rifiuto alla possibilità di essere rieletto, alla fine Mattarella cede e accetta.

Ecco la dichiarazione integrale del presidente in diretta di ieri:

Ringrazio i presidenti della Camera e del Senato per la loro comunicazione. E desidero ringraziare i parlamentari e i delegati delle regioni per la fiducia espressa nei miei confronti. I giorni difficili trascorsi per l’elezione della presidenza della Repubblica nel corso della grande emergenza che stiamo tuttora attraversando sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati e naturalmente devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti, con l’impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini”.

Felice del risultato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che dichiarato “Una splendida notizia per gli italiani. Sono grato al Presidente per la sua scelta di assecondare la fortissima volontà del Parlamento”.

Nonostante la felicità di tante personalità politiche, la rielezione di Mattarella segna anche un importante problema per la nostra politica: il fallimento delle coalizioni.

In particolare, segnaliamo dissapori e disaccordi nel centrodestra: sia Salvini che Meloni hanno parlato della necessità di rifondare la coalizione, che non può andare avanti così come ha fatto fino ad oggi.