Il Consiglio di Stato conferma la piena regolarità del concorso per Dirigenti Scolastici

Con la sentenza pubblicata oggi, 12 gennaio 2021, il Consiglio di Stato ha accolto l’appello del Ministero dell’Istruzione. Relativo al concorso per Dirigenti Scolastici bandito nel 2017. Ne ha confermato, dunque, la piena regolarità.
Sono oltre 3.000 i vincitori della procedura, di cui oltre 2.500 già assunti fra il 2019 e il 2020.

I tanti ricorrenti sono quindi dichiarati “sconfitti”, nonostante l’accoglimento del ricorso da parte del TAR Lazio, che si era pronunciato per l’annullamento dell’intera procedura concorsuale.

Per completezza, riportiamo un estratto di un articolo (fonte citata in link) di cui si evincono i motivi da cui era partito il caso.

“La sentenza del Consiglio di Stato conclude una complessa vicenda che ha coinvolto migliaia di docenti italiani. I quali hanno sostenuto un percorso difficile e molto impegnativo di preparazione alle prove concorsuali, affrontato con serietà e sacrifici personali. 

I disagi subiti dai partecipanti al concorso e poi dai neo dirigenti scolastici, gli errori e le disfunzioni durante le prove concorsuali, vanno tutti ricondotti ad un’unica causa, la cui responsabilità grava interamente sull’amministrazione: aver condizionato l’organizzazione dell’intera procedura concorsuale alle scelte di risparmio  operate nella fase preparatoria del concorso, nell’organizzazione dello svolgimento delle prove, nelle modalità di funzionamento delle commissioni.”