Scuola, Valditara: “Un patto tra privati e istituzioni pubbliche”

Scuola, Valditara "Va ricostituita l’alleanza fra genitori e scuola"

Scuola. Giuseppe Valditara: “Lo strumento della partnership pubblico – privato potrà essere promosso anche in ambito scolastico”.

Scuola. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è intervenuto a un evento al Palazzo Regione Lombardia in cui si è toccato fra i vari temi anche l’edilizia scolastica. Qui il Ministro ha rilasciato alcune dichiarazioni a tal proposito.

Siamo convinti  dell’importanza di dar vita a un’alleanza per la scuola, un patto tra privati e istituzioni pubbliche per realizzare ex novo o ammodernare gli edifici scolastici in ogni area d’Italia“, spiega il Ministro.

Lo strumento della partnership pubblico – privato, ampiamente consolidato in altri settori quali trasporti e sanità, potrà essere promosso anche in ambito scolastico con l’introduzione del project financing“.

Nel 2024 partiremo con una sperimentazione: ovviamente occorre avere la collaborazione degli enti locali, che sono i proprietari delle strutture. Se l’esperimento funzionerà potremo attuare un’autentica rivoluzione nell’edilizia scolastica, con tante scuole belle e all’avanguardia”, conclude il Ministro.

Valditara, recentemente, ha anche firmato i decreti che regolamentano i concorsi per i docenti.

Su questo tema è intervenuto Gimmi Cangiano, componente della Commissione Istruzione alla Camera.

l Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara ha firmato i Decreti che disciplinano i concorsi per i Docenti. Un atto importante, che segue quanto già affermato dal Ministro nei mesi scorsi circa l’attenzione che questo Governo ha in materia di reclutamento e di stabilizzazione dei Docenti”.

“La nota positiva è che i Decreti hanno avuto la piena approvazione da parte della Commissione Europea, alla quale erano stati trasmessi già a luglio e che, dopo una accurata valutazione, ha rilasciato parere totalmente positivo e senza sollevare alcuna osservazione“, continua.

Si tratta di concorsi che disciplineranno un piano assunzionale imponente e senza precedenti. I primi due bandi, attesi a breve, interesseranno una copertura di posti pari a 30 mila a valere sia sull’area comune che su quella di sostegno e per le scuole di ogni ordine e grado. Con i successivi si raggiungerà poi il target previsto dalla Riforma collegata al PNRR di 70 mila unità immesse in ruolo“.

Articolo di Raffaele Francesco D’Antonio.

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