Scuola, Valditara: “Scelta politica di anticipare l’accordo”

Scuola, Valditara: “Scelta politica di anticipare l’accordo”

Scuola. Valditara sull’accordo con i docenti “150 milioni in legge di bilancio per avviare valorizzare il personale scolastico”.

Scuola. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha esposto le linee programmatiche dinanzi alle Commissione Cultura di Camera e Senato.

“Il governo Meloni vuole mettere la scuola al centro. Attenzione ai bisogni di docenti, Ata e studenti. La scuola non deve essere paternalistica, ma deve valorizzare i talenti di tutti”.

“Una scuola – continua Valditara – che si adatti agli studenti e non il contrario. Grande alleanza tra istituzioni, famiglia ed enti territoriali per dare piena attuazione al dettato costituzionale. Essa deve essere un ascensore sociale, deve essere luogo di rispetto reciproco e che guardi al futuro”.

“Fondamentale il ruolo del docente, occorre valorizzare la sua figura. In arrivo le linee guida con individuazione di docenti tutor con un prossimo decreto. Occorre sburocratizzare tutto, semplificare”.

“L’obiettivo finale è quella arrivare alla modifica del Testo Unico del 1994, credo che sia giunta l’ora di farlo. Per me sarà centrale il dialogo con le organizzazioni sindacali, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, oltre che con le Commissioni parlamentari”, continua il ministro.

Sull’accordo con i docenti: “Si è riuscito a stipulare il rinnovo del contratto collettivo nazionale e per me è stato sin dall’inizio una priorità. C’è stata la scelta politica di anticipare l’accordo sulla parte economica rinviando alla sequenza contrattuale la parte normativa”.

“Inoltre, è stato possibile reperire risorse aggiuntive 100 milioni di euro per la valorizzazione del personale e 150 milioni in legge di bilancio 2023 per avviare in modo sperimentale al prossimo anno scolastico un percorso di valorizzazione del personale scolastico”, conclude Valditara.

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Articolo di Raffaele Francesco D’Antonio

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