Scuola, Valditara: “Non ci sono sogni di serie A o di serie B”

Scuola, Valditara: "Non ci sono sogni di serie A o di serie B"

Scuola. Giuseppe Valditara: “Sogno non è una parola retorica ma una scelta che ho apprezzato, perché a mio giudizio rende l’idea di cosa sia la scuola”.

Scuola. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara,  ha inviato un video messaggio per i partecipanti del Festival Orientamenti 2023 in corso ai Magazzini del cotone di Genova.

“Cari ragazzi che inseguite i vostri sogni, non uso questa parola per fare della sterile retorica, ma perché ho sinceramente apprezzato il titolo che hanno dato gli organizzatori a questa edizione, ‘Dreamers’ cioè sognatori”.

“Una scelta particolarmente felice perché rende molto bene l’idea di cosa sia davvero quella scuola costituzionale che il ministero ha messo al centro della sua azione e che vedo pienamente riflessa in iniziative come questa”, continua il Ministro.

Non ci sono sogni di serie A o  di serie B – ha aggiunto Valditara – non è mero marketing ma l’orientamento è un ponte tra sogno e realtà, tra aspirazioni e possibilità, tra progetti e realizzazioni”.

“Sogno non è una parola retorica ma una scelta che ho apprezzato, perché a mio giudizio rende l’idea di cosa sia la scuola costituzionale che abbiamo messo al centro dell’azione del nostro ministero”.

conclude Valditara.

Il Ministro è anche intervenuto al Convegno Nazionale ANP attualmente in corso. “I dirigenti scolastici sono inclusi nei rinnovi contrattuali finanziati dalla legge di bilancio 2023. In vista del rinnovo questi aumenti si estenderanno anche i dirigenti scolastici”.

Avevo messo al primo posto il finanziamento importante di tutto il personale della scuola e così è stato – prosegue Valditara -. Lo stanziamento di 5 miliardi è significativo e insieme al taglio del cuneo fiscale per molti lavoratori della scuola potrà rappresentare un passo avanti“.

Anche i dirigenti scolastici saranno i destinatari di quel bonus, quell’anticipo previsto a dicembre. La cifra dovrebbe oscillare fra 1300 e 1700 euro, quindi circa 1500 euro non è una stima errata“, aggiunge.

Tutte quelle attenzioni che stiamo mettendo per il personale, penso al welfare scolastico e la scontistica che cercheremo di rafforzare nei prossimi mesi, servono proprio a questo. Noi siamo aperti al dialogo per costruire un grande sistema scolastico“, conclude.

Articolo di Raffaele Francesco D’Antonio.

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