Regolamento interno per uscite didattiche

Regolamento interno per uscite didattiche

La Dott.ssa Manuela Lenci, in vista della prossima scadenza del 30 novembre per la programmazione, da parte dei Consigli di classe, delle uscite didattiche nell’anno scolastico 2023/2024, propone nel suo intervento di oggi un testo di Regolamento interno per uscite didattiche (e relativi allegati) specifico per gli Istituti Comprensivi nelle loro caratteristiche e complessità.

Riteniamo di dare un grande supporto alle scuole e al personale impegnato in questa importantissima attività didattica e organizzativa nel proporre la documentazione completa all’effettuazione dei viaggi da poter adattare alle specifiche necessità.

Presentazione a cura della Dott.ssa Paola Perlini.
___________
Contributo a cura della Dott.ssa Manuela Lenci.

Premessa

I viaggi d’istruzione si prefigurano come arricchimento dell’offerta formativa sia sul piano culturale che sul piano umano e sociale.

Devono essere considerati momento metodologico alternativo alle tradizionali attività didattiche, con attività che possono essere parte integrante delle discipline curricolari o parte aggiuntiva delle stesse o del curricolo.

Per la loro realizzazione, al pari di qualsiasi progetto, si prevedono le tre fasi: programmazione, monitoraggio e valutazione che coinvolgono sia l’elemento progettuale didattico quanto quello organizzativo e amministrativo contabile.

Principali riferimenti normativi:

Articoli 1321-1326-1328-Codice Civile
Circolare n. 291/1992
Decreto Legislativo n. 111 del 17/03/95
Circolare ministeriale interna n. 3 del 1995
Circolare ministeriale 380/1995
Circolare n. 36/1995
Circolare n. 623/1996
Nota ministeriale prot. 645/2002
Direttiva CEE n. 90/314
Circolare MIUR n. 2209 del 11.04.2012
Circolare n. 674/2016
DI. n.129/2018

Si evidenzia che, per gli aspetti didattici e organizzativi della materia in questione, la C.M. n. 623 del 2/10/96 del MIUR riporta che “l’intera gestione delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione o connessi ad attività sportive in Italia e all’estero rientra nella completa autonomia decisionale e nella responsabilità degli organi di autogoverno delle istituzioni scolastiche”.

Finalità

Considerata la valenza didattica dei viaggi di istruzione, in nessun caso deve essere consentito agli studenti che partecipano al viaggio di essere esonerati, anche parzialmente, dalle attività ed iniziative programmate, a meno di non vederne vanificati gli scopi didattici cognitivo-culturali e relazionali.

Art. 1 – Tipologie di attività

I viaggi di istruzione e le uscite didattiche consistono in itinerari didattici storico-archeologici, artistico – musicali, itinerari didattico-ambientali e uscite o viaggi connessi ad attività sportive.

La vasta gamma di iniziative  si può  così riassumere:

  • Viaggi di istruzione per promuovere negli alunni una migliore conoscenza del loro paese  negli aspetti paesaggistici, monumentali, culturali. Detti viaggi possono prefiggersi anche la partecipazione a concorsi in sede diversa da quella in cui è ubicata la scuola. I viaggi di istruzione superiori ad un giorno possono essere effettuati solo dalle Classi Terze della Secondaria.
  • Visite guidate – si effettuano, nell’arco di una sola giornata. Le visite guidate possono essere effettuate anche in comune diverso da quello dove ha sede l’istituzione scolastica, fermo restando il rientro nella stessa giornata.
  • Viaggi connessi ad attività sportive – in tale categoria rientra  la partecipazione a manifestazioni sportive tradizionali.
  • Uscite didattiche con scuolabus sul territorio, in orario scolastico, con utilizzo degli scuolabus, nei limiti del chilometraggio e secondo le condizioni previste dai Comuni;
  • Uscite didattiche a piedi sul territorio, in orario scolastico, a piedi, che quindi non presuppongono l’utilizzo di un mezzo di trasporto.
  • Scambi culturali: trattasi di viaggi previsti da programmi comunitari e progetti (Comenius – Erasmus+)

Con la dicitura “Uscite Didattiche” nel presente regolamento, si intendono genericamente tutte le tipologie sopradescritte.

Art. 2 – Finalità e limite di applicazione per ogni tipologia di viaggio

Si precisa che sia le visite guidate che i viaggi di istruzione sono consentiti per espressa prescrizione ministeriale agli alunni di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado su proposta dei Consigli di intersezione, classe o interclasse, ratificata dal Collegio Docenti e approvata dal Consiglio di istituto.

Tenuto conto dell’indicazione della C.M. 14.10.1992, n. 291 si indicano i limiti di seguito stabiliti per gli spostamenti degli alunni:

  • Infanzia: territorio comunale, provinciale e in province confinanti per iniziative didatticamente qualificanti;
  • Primaria: – classi prime: territorio provinciale e province confinanti – dalle classi seconde alle quinte: anche  territorio regionale o di regioni limitrofe o prossime.

Sono possibili deroghe all’intero territorio nazionale in presenza di iniziative particolarmente qualificanti da motivarsi in sede di programmazione.

* Secondaria di I grado: territorio regionale, nazionale, con durata di più giorni per le sole Classi Terze.

Art. 3Proponenti per ogni tipologia di viaggio

Le proposte, per tutte le tipologie previste, devono provenire dai Consigli di Classe, Interclasse o Intersezione entro il mese di Novembre (ad esclusione delle uscite didattiche a piedi).

Ogni Consiglio di Intersezione, Classe o Interclasse provvede alla stesura delle proposte di uscita (Allegato 1) del relativo  programma (Allegato 2), con l’individuazione dei docenti  accompagnatori e del docente referente (Allegato 3), seguendo l’iter procedurale indicato nel presente Regolamento.

Il Fiduciario di plesso, dopo aver raccolto tutte le proposte delle classi (e relativi allegati), dovrà poi provvedere alla compuilazione dei relativi schemi riassuntivi per il Plesso:

  • 1A) visite guidate di gg. 1
  • 1B) viaggi di più giorni
  • 1C) uscite in scuolbus

Le mete dei viaggi di istruzione e delle visite guidate devono essere correlate alla programmazione didattica ed educativa  e coerenti con le linee indicate dal PTOF.

I diversi organi della scuola, a vario titolo coinvolti, sono:

  1. Il Consiglio di Istituto nell’ambito delle sue competenze in merito all’organizzazione e programmazione della vita e dell’attività della scuola e nei limiti delle disponibilità di bilancio, individua i criteri generali organizzativi per l’effettuazione delle visite e viaggi di istruzione.
  2. La Commissione viaggi di istruzione – se istituita – (composta da almeno un docente referente per ogni ordine di scuola),  visti i criteri generali di cui alla lettera a), elabora, entro il 31 ottobre di ogni anno, proposte di possibili itinerari, con mete indicate per classi/sezioni parallele,  in cui vengano precisati obiettivi e ricadute.
  3. Il Consiglio di Classe, preso atto di quanto stabilito in relazione ai punti a) e b), esamina le proposte di viaggi di istruzione e di visite guidate formulate dai docenti durante l’incontro dedicato alla programmazione annuale. La delibera relativa alla programmazione delle uscite didattiche deve sempre essere analitica e inequivoca.
  4. Il Coordinatore del consiglio di classe è il responsabile della programmazione e organizzazione delle uscite didattiche della sua classe e cura, con i colleghi, la compilazione degli Allegati 1) 2) 3). Detti allegati vanno tassativamente consegnati completi in ogni parte.
  5. Il Fiduciario di ogni plesso dovrà raccogliere tutte le proposte (Allegati 1) 2) 3) pervenute dalla classi, verificandone la completezza, suddividendole ed elencandole  negli Allegati 1A (visite guidate di gg. 1), 1B (viaggi di più giorni), 1C (uscite in scuolabus in orario scolastico), per il successivo inoltro in Segreteria.
  6. Il Docente referente per il viaggio: è il docente, individuato tra i docenti accompagnatori, che, insieme al Coordinatore di classe, cura gli aspetti organizzativi del viaggio e a cui le famiglie devono rivolgersi per qualiasi necessità. Elabora, insieme ai colleghi partecipanti, la relazione finale dell’uscita.
  7. Il Collegio dei docenti valuta e delibera il Piano Annuale dei viaggi e visite di istruzione, verificandone la coerenza didattica con le finalità delineate nel PTOF e la congruità con i criteri organizzativi stabiliti dal Consiglio  di Istituto e dal presente regolamento.
  8. Il Dirigente Scolastico predispone il procedimento amministrativo per attuare le delibere degli Organi Collegiali. Realizza il programma predisposto dagli Organi Collegiali nell’esercizio dei compiti e delle responsabilità di organizzazione e gestione che gli competono, in particolare svolge la necessaria attività negoziale avvalendosi della collaborazione del Direttore SGA.

Art. 4 – Iter procedurale

Entro 30 ottobre

Se è stata istituita la Commissione viaggi, entro questa data la stessa dovrà effettuare una programmazione generale delle uscite didattiche, con indicazioni di possibili itinerari ottimali da utilizzare, con mete indicate possibilmente per classi/sezioni parallele, in cui vengano precisati obiettivi e ricadute.

Entro il 30 Novembre

I consigli di classe individuano le azioni compatibili con il proprio percorso didattico, nonché il periodo indicativo prescelto per effettuare la visita; individuano, inoltre, gli accompagnatori.

La programmazione del viaggio deve avvenire con l’impegno del docente referente, in collaborazione con il Consiglio di classe, ad organizzare il viaggio di istruzione con gli alunni.

A tal fine, per ogni uscita didattica, dovranno essere compilati e presentati gli Allegati 1, 2, 3.

Il Fiduciario di plesso dovrà raccogliere tutte le proposte pervenute, suddividendole ed elencandole  negli Allegati 1A (visite guidate di gg. 1), 1B (viaggi di più giorni), 1C (uscite in scuolabus in orario scolastico).

N.B. La codifica indicata nella prima colonna a sinistra dei suddetti allegati, deve corrispondere con quella riportata, in alto a destra, nei singoli Allegati 1) 2) 3)

In particolare per le uscite didattiche a piedi dovrà essere richiesta alle famiglie un’autorizzazione generica, valida per l’intero anno scolastico.

Per ogni uscita, comunque, dovranno essere sempre comunicate in anticipo ai genitori meta, data ed orario.

Il Collegio dei docenti  recepisce le richieste dei vari consigli di classe, interclasse  e intersezione e deliberano il piano delle visite, sotto il profilo didattico, garantendone la completa interazione con il PTOF.

In caso di uscite in deroga (cioè derivanti da situazioni non prevedebili al momento delle scadenze generali), le relative proposte ed allegati, dovranno tassativamente pervenire:

  • almeno gg. 10 prima dell’effettuazione per le uscite con scuolabus comunali;
  • almeno gg. 45 prima per quelle che prevedono l’utilizzo di pullman.

Entro il mese di dicembre

Solo per i viaggi di più giorni dovrà essere effettuato apposito sondaggio tra le famiglie, per verificarne l’effettiva partecipazione.

Entro Gennaio – Febbraio

Il Dirigente scolastico, avvalendosi dell’attività istruttoria del Direttore amministrativo, effettua la ricerca di mercato e/o la gara d’appalto, sottoscrive i contratti con le agenzie e nomina gli accompagnatori. 

Viene  fatta compilare alle famiglie un’autorizzazione ed impegno a partecipare (Allegato 4), richiedendo le relative quote di costo, da versare tramite la Piattaforma PAGOPA.

Art. 5 – Elaborazione del progetto

L’attività “uscite didattiche” deve seguire le regole della programmazione e della valutazione;

sono perciò chiamati in causa tanto l’elemento progettuale didattico quanto quello organizzativo e amministrativo-contabile.

Per garantire l’efficacia educativa  bisogna non solo chiarire gli obiettivi generali e specifici, ma occorre anche verificare se il processo in atto porta a raggiungere tali obiettivi.

È pertanto necessario che nel progetto siano esplicitati:

  • le finalità e gli obiettivi;
  • i destinatari;
  • le attività da svolgere;
  • il Referente-organizzatore del viaggio.

Art. 6Durata dei viaggi e periodi di effettuazione

I viaggi di più giorni sono previsti solo per le Classi Terze della Scuola Secondaria.

È fatto divieto di effettuare viaggi negli ultimi trenta giorni di lezione, fatte salve occasioni particolari da motivare debitamente.

È opportuno che la realizzazione dei viaggi non cada in coincidenza di altre particolari attività istituzionali della scuola (operazione degli scrutini, elezioni scolastiche).

Si può derogare solo per l’effettuazione di viaggi connessi ad attività sportive scolastiche o di attività collegate con l’educazione ambientale.

Le uscite didattiche a piedi, in orario scolastico, possono essere effettuate in ogni periodo dell’anno, sempre previa comunicazione alle famiglie  e autorizzazione all’uscita, anche cumulativa per l’intero anno scolastico.

Art. 7 – Destinatari

Sono destinatari delle uscite didattiche tutti gli alunni  regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica.

Per poter effettuare l’uscita, i partecipanti devono essere di norma almeno il 75% della classe.

Al momento del viaggio tutti gli alunni devono essere in possesso di documento di identità valido e tessera sanitaria.

Art. 8 – Aspetti finanziari – quote a carico delle famiglie

Secondo quanto previsto dalla C.M. 291/92 non possono essere chieste alle famiglie degli alunni quote di rilevante entità tale da determinare situazioni discriminatorie che vanificherebbero la stessa natura e finalità dei viaggi di istruzione.

Il limite sul costo del viaggio di istruzione di più giorni, stabilito dal Consiglio di Istituto è di un massimo di € … al giorno, che consente di contemperare gli inderogabili obiettivi formativi del viaggio, con le esigenze di contenimento della spesa.

La spesa massima prevista per i viaggi d’istruzione di una giornata è di € …

Le quote devono essere versate esclusivamente tramite la Piattaforma PAGOPA.

Gli studenti disabili (con certificazione medica):

  • per i viaggi di un giorno sono esonerati dal pagamento della quota;
  • per i viaggi di più giorni devono pagare l’intera quota, ad esclusione degli ingressi.

Va previsto un fondo di sostegno, a carico della scuola, per particolari situazioni di svantaggio familiare, dietro segnalazione a cura del Consiglio di classe e preventiva verifica dei parametri di reddito (ISEE) previsti dalla normativa.

Le quote da versare verranno calcolate dividendo l’intero costo del viaggio per il numero degli aderenti, arrotondate almeno ai 5 euro superiori.

In caso di viaggi di più giorni, nel costo del viaggio, da ripartire tra i partecipanti, dovrà essere compresa almeno una quota di partecipazione per far fronte ad eventuali ritiri dell’ultima ora.

Comunque le quote relative ad ogni viaggio andranno destinate alla scheda bilancio relativa al Plesso interessato.

Quindi eventuali economie finali resteranno sempre a beneficio del plesso, così come eventuali maggiori costi saranno a carico dello stesso.

Le somme versate potranno essere rimborsate esclusivamente in caso di mancata partecipazione per gravi e documentati motivi di salute.

Di tale circostanza i genitori dovranno essere adeguatamente preavvisati al momento della distribuzione dei moduli di adesione.

La scelta dei mezzi di trasporto e dei fornitori di servizi deve essere effettuata tenendo conto dei criteri di economicità, senza tuttavia trascurare la buona qualità dei servizi stessi.

Per la scelta del mezzo di trasporto, è consigliato l’utilizzo di tutti i mezzi pubblici, ogni volta che i percorsi programmati lo consentano.

Qualora venga scelto il pullman quale mezzo di trasporto, dovranno essere acquisiti agli atti tutti i documenti previsti dalla normativa.

Art. 9  – Autorizzazioni richieste

Al fine di rendere la procedura più semplice dal punto di vista burocratico e organizzativo, si ritiene necessario richiedere ai genitori, nei primi giorni di scuola, attraverso uno stampato, l’autorizzazione globale per tutte le uscite didattiche a piedi, che gli insegnanti riterranno opportuno effettuare nel corso dell’anno.

Il suddetto modulo dovrà essere debitamente firmato dai genitori e consegnato in segreteria.

Per ogni viaggio di istruzione è obbligatorio acquisire il consenso scritto di tutti i genitori e di chi esercita la potestà familiare sui minori;

a tal fine si invierà ai genitori degli alunni l’Allegato 4) da cui risulti: data, destinazioni, quota di partecipazione.

Art. 10 – Compiti

La Commissione Viaggi (costituita da almeno un docente di ogni ordine di scuola):

  • suggerisce possibili mete di viaggio coerenti con le linee indicate dal PTOF ed eventuali opportune programmazioni per classi parallele, anche di plessi diversi;
  • può verificare le proposte (Allegati 1, 2 e 3) dei singoli Consigli di classe per verificarne congruità e completezza.

Il Consiglio di classe:

  • Verifica che le proposte dei viaggi deliberate dai Consigli di intersezione, interclasse e di classe nel mese di ottobre siano conformi alla normativa e corredati della documentazione prescritta.
  • Ha il compito di istruire le proposte dei viaggi e seguire l’iter nelle sue diverse fasi.
  • Collabora con i Docenti Referenti – accompagnatori per la distribuzione e la raccolta della modulistica inerente il viaggio.

Il Docente Coordinatore di classe:

  • Compila il modulo per la proposta del viaggio (Allegato1- Proposta) e raccoglie i relativi Allegati 2) e 3).
  • Predispone, insieme alla Segreteria, la comunicazione informativa alle famiglie.
  • È tenuto alla distribuzione e alla raccolta della modulistica inerente il viaggio.
  • Raccoglie le ricevute dei versamenti effettuati su PAGOPA dalle famiglie.
  • Si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti per la partecipazione (carta identità e tessera sanitaria).

Il Referente del viaggio:

Per ogni viaggio deve essere individuata, tra i docenti accompagnatori, la persona cui fare riferimento per ogni esigenza;

tale persona può assumere autonomamente le decisioni operative durante l’uscita didattica o il viaggio di istruzione.

È preferibile un singolo referente per viaggio ed è opportuno evidenziare che il medesimo:

  • È il capofila individuato fra i docenti  accompagnatori;
  • È la persona cui fanno riferimento gli alunni, i genitori, i docenti e la segreteria;
  • Riceve in consegna i documenti relativi al viaggio (elenco nominativo dei partecipanti, distinti per classe, con i relativi recapiti telefonici, i documenti relativi all’hotel, ai ristoranti e alle visite prenotate);
  • È tenuto a redigere la Relazione finale (Allegato 5) alla fine del viaggio in collaborazione con tutti i docenti accompagnatori.

 Art. 11 – Accompagnatori

Ai sensi della C.M. n. 2209 del 11.04.2012, che prevede che i criteri per l’effettuazione dei viaggi di istruzione e visite guidate siano definiti dagli Organi Collegiali dell’Istituto, si stabilisce che il numero degli accompagnatori necessari è pari ad un docente ogni quindici alunni.

Fatta salva, comunque, la presenza di due docenti in caso di un solo gruppo di docenti partecipanti.

In particolare per le uscite in scuolabus, che sono omologati rigidamente per capienza di alunni e accompagnatori, in caso di numero di numero di accompagnatori partecipanti superiori alla disponibilità del mezzo, ai sensi della Delibera n. 8 del 07.02.2011 della Corte dei Conti – Sezioni Riunite, uno dei docenti “eccedenti” dovrà presentare, prima dell’uscita, richiesta formale di uso del mezzo proprio, ottenendo dal Dirigente la relativa autorizzazione, ai soli, esclusivi, fini della copertura assicurativa per danni alla persona (e non del mezzo).

Qualora un alunno disabile certificato, presenti problemi di deambulazione, di autonomia personale o di comportamento difficilmente controllabile, dovrà essere assicurato un rapporto 1/1 (con la presenza dell’insegnante di sostegno) e la presenza dell’assistente, se strettamente necessario.

I docenti accompagnatori e il referente del viaggio dovranno avere copia dell’elenco dei partecipanti con i numeri telefonici degli alunni, della scuola, del Dirigente Scolastico, dell’agenzia di viaggio e del servizio assistenza dell’assicurazione.

In linea generale non è prevista la presenza dei genitori, se non in  casi particolari che verranno valutati dai singoli Consigli di classe e interclasse.

L’eventuale partecipazione dei genitori dovrà essere  senza oneri a carico della scuola.

 Art. 12 – Azione educativa e regole di comportamento

 Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti o del personale incaricato, senza assumere iniziative autonome.

Dovranno, inoltre, mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dei loro compagni, degli insegnanti, del personale addetto ai servizi turistici ed anche rispettoso delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell’ambiente e del patrimonio storico – artistico.

Il risarcimento di eventuali danni materiali provocati dagli studenti sarà comunque a loro carico.

Nel caso di mancanze gravi o reiterate il docente referente del viaggio, d’intesa con gli altri docenti accompagnatori e con il Dirigente scolastico, disporrà il rientro anticipato in sede degli alunni responsabili, previa comunicazione alle famiglie e a spese delle stesse.

Eventuali episodi d’indisciplina segnalati nella relazione finale dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari.

Il Consiglio di classe potrà altresì disporre la non partecipazione al viaggio degli alunni per i quali la scuola ha preso particolari provvedimenti disciplinari durante l’anno scolastico.

Art. 13 – Somministrazione farmaci

Le famiglie dovranno consegnare ai docenti accompagnatori autorizzazione scritta nel caso si preveda che gli alunni debbano assumere farmaci, con indicazione della posologia e dei tempi di somministrazione.

Naturalmente sarà cura della stessa famiglia mettere a disposizione della scuola, per il viaggio, il farmaco da somministrare.

Art. 14 – Uso dei telefoni cellulari e di dispositivi elettronici

Gli alunni potranno portare il cellulare, ma il suo uso è vietato durante l’attività didattica (come da indicazioni ministeriali) e durante il viaggio, salvo diverse indicazioni dei docenti accompagnatori.

Il cellulare sarà tenuto spento e gli alunni potranno contattare telefonicamente le famiglie durante la pausa pranzo, prima del rientro – per confermare la puntualità del programma o comunicare eventuali ritardi – e/o in caso di effettivo bisogno, previa autorizzazione dei docenti.

Nei viaggi di istruzione di più giorni, l’uso del cellulare per contattare le famiglie è consentito anche al mattino, prima dell’inizio dell’attività didattica, e nel periodo serale, prima/dopo cena.

I genitori sono invitati, cortesemente, ad evitare telefonate che possano interrompere l’attività didattica.

Durante i viaggi d’istruzione agli alunni è consentito portare con sé I -Pod o Mp3, che potranno usare in pullman e/o durante le pause, previo consenso dei docenti accompagnatori,  ma non nei momenti di attività didattica.

La scuola comunque non risponde per eventuali danni o smarrimenti.

È invece vietato portare videogiochi ed altri dispositivi elettronici.

Art. 15 – Utilizzo di foto e materiale fotografico

Fotografie e filmati possono essere realizzati dagli alunni o dagli stessi docenti con macchine fotografiche, raccolti al termine del viaggio e divulgati esclusivamente in ambito scolastico o familiare.

Essi possono essere pubblicati soltanto sul sito web dell’Istituto.

Né immagini, né video effettuati in visite guidate/viaggio di istruzione potranno essere pubblicati sui social network,  se non previa liberatoria richiesta alle famiglie, per documentate esigenze didattiche.

Art. 16 – Gestione amministrativa

Per ogni iniziativa di viaggio è prescritta l’acquisizione agli atti di:

  1. Elenco nominativo degli alunni partecipanti distinti per classe, firmati dal Dirigente.
  2. Elenco nominativo dei partecipanti, con i numeri telefonici di riferimento.
  3. Dichiarazione di consenso delle famiglie.
  4. Elenco nominativo degli accompagnatori e dichiarazioni sottoscritte dagli stessi circa l’impegno e la partecipazione al viaggio, con l’assunzione dell’obbligo della vigilanza.
  5. La polizza assicurativa obbligatoria, comprensiva di R.C. per danni a terzi.
  6. Programma analitico del viaggio.

 Art. 17 – Monitoraggio e valutazione

Nella scuola dell’autonomia diventa determinante monitorare tutte le attività del piano dell’offerta formativa al fine di verificare l’efficacia e l’efficienza di ogni progetto.

In particolare per i viaggi d’istruzione sarà opportuno verificare:

  • i servizi offerti dall’agenzia;
  • la valutazione degli accompagnatori;
  • la comparazione tra costo e beneficio.

A tal fine saranno acquisite le relazioni consuntive (Allegato 5) dei Responsabili del viaggio.

ART. 18 – Aspetti procedurali-organizzativi

 Si riassumo i principali aspetti organizzativi, meglio specificati nei vari capoversi successivi:

  1. Per ogni viaggio va possibilmente individuato un docente Referente. In sua assenza, per gli aspetti organizzativi, si dovrà far riferimento al  coordinatore del Consiglio di classe.
  2. Al fine di contenere i costi e per la complessità dell’organizzazione delle uscite didattiche di più giorni  è opportuno e consigliato concordare, ove possibile, tra consigli di classe/sezione paralleli mete comuni, mantenendo la coerenza con la programmazione didattica ed educativa.
  3. La classe può partecipare ai viaggi di istruzione/visite d’istruzione solo se aderiscono almeno i 75% degli studenti delle classi coinvolte.
  4. È obbligatorio informare le famiglie degli alunni ed acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare.
  5. Per le uscite didattiche a piedi, in orario scolastico, dovrà essere richiesta un’autorizzazione cumulativa valida per l’intero anno scolastico, fatto salvo l’obbligo di avvisare preventivamente le famiglie per ogni uscita.
  6. Il numero degli accompagnatori per ogni viaggio è determinato nella misura di un docente ogni 15 alunni (con almeno un supplente per viaggio), fermo restando che per ogni uscita didattica è necessaria la presenza di almeno due docenti. È altresì necessario prevedere la presenza del docente di sostegno (o sua alternativa) per gli studenti disabili.

Solo se necessario e opportuno, e mai in sostituzione dei docenti previsti nei precedenti capoversi, si può prevedere la partecipazione di personale A.T.A. in qualità di supporto.

  1. Per tutte le uscite didattiche deve essere assicurato l’avvicendamento dei docenti accompagnatori per evitare frequenti assenze dello stesso docente.
  2. Per i viaggi all’estero, è opportuno che almeno uno degli accompagnatori possieda conoscenza della lingua straniera.
  3. Non è consentita la partecipazione di terze persone oltre agli accompagnatori, quali genitori, figli, parenti, fatte salve particolarissime situazioni da valutare a cura dell’Istituto.

Fasi

Il Coordinatore di classe (o il Docente Referente del viaggio):

  • preso atto di quanto deliberato dal rispettivo Consiglio di Classe, compila e consegna al Fiduciario di plesso l’Allegato 1proposta per uscita didattica;
  • contemporaneamente predispone insieme ai colleghi e consegna, sempre al Fiduciario di plesso, il programma analitico del viaggio, (Allegato 2), soprattutto indicando se è necessaria la presenza di una guida in loco e quali luoghi si intende visitare (per permettere sia le necessarie prenotazioni, che la corretta e completa valutazione dei costi).

Si evidenzia che la corretta e completa comunicazione di tutte le parti degli Allegati 1) e 2) è conditio sine qua non per poter procedere, da parte ella Segreteria, alla successiva comunicazione alle famiglie.

  • Fa compilare e firmare dai docenti accompagnatori, individuati nel Consiglio di classe, l’Allegato 3).
  • Ritira le autorizzazione/presa visione delle famiglie (Allegato 4).
  • Ha l’onere della raccolta delle eventuali informative a carattere sanitario dei partecipanti all’uscita didattica (e dell’eventuale relativo farmaco), la lettura delle stesse e il riserbo sui contenuti come previsto dalle norme sulla privacy.
  • Ricorda (e verifica) l’obbligo di essere in possesso di tutti i documenti utili per la partecipazione al viaggio. Di regola, per qualsiasi viaggio sia nazionale che all’esterno, è sufficiente la carta di identità in corso di validità e tessera sanitaria.
  • Al termine del viaggio verifica la compilazione e consegna in segreteria, della relazione finale da parte di tutti i docenti accompagnatori.

Relativamente al versamento delle quote di partecipazione, il docente referente ritira, dalle famiglie, le ricevute dei pagamenti effettuati tramite l’applicativo PAGO IN RETE, che comprovano il versamento della quota  da parte degli allievi e, una volta raggruppate tutte, consegna le ricevute in Segreteria entro i termini previsti, unitamente ad un elenco dei partecipanti.

Il FIDUCIARIO DI PLESSO raccoglie per tutte le classi le proposte pervenute (con relativi allegati 1) 2) 3), suddividendole ed elencandole negli Allegati 1A (visite guidate di gg. 1), 1B (viaggi di più giorni), 1C (uscite in scuolabus in orario scolastico) e consegnandole in Segreteria entro i termini stabiliti.

La SEGRETERIA, ricevuti, per ogni uscita, i Moduli 1, 2 e 3 e, per ogni plesso, gli Allegati riassuntivi 1A, 1B, 1C, avvia le procedure di informazione alle famiglie con apposite circolari, effettuando al più presto (solo per i viaggi di più giorni) un’indagine preventiva circa l’effettiva partecipazione degli studenti e ritirando le relative autorizzazioni.

  • verificata la presenza del numero adeguato di partecipanti, avvia le procedure di gara per l’effettuazione del/i viaggio/i, al termine delle quali comunica alle famiglie l’importo definitivo della quota di partecipazione;
  • predispone, su carta intestata, gli elenchi nominativi dei partecipanti per gli ingressi, firmati dal Dirigente;
  • predispone  gli elenchi nominativi dei partecipanti con i dati anagrafici e i numeri di emergenza;
  • la segreteria, oltre a gestire tutte le procedure di gara, ha il compito di comunicare alla Polizia Stradale, almeno una settima prima, l’effettuazione dei viaggi con pullman  per permettere eventuali controlli prima della partenza. 

Prima della partenza il referente-coordinatore di classe deve aver ritirato in Segreteria gli elenchi degli alunni partecipanti timbrati dalla scuola, nonchè gli elenchi con i recapiti telefonici.

Articolo 19 – Lindennità di missione

L’art. 1 – comma 213 della Legge 23/12/2005 n. 266 ha soppresso l’indennità di trasferta sul  territorio nazionale e le diarie per missioni all’estero.

Possono essere ancora rimborsate le spese  di viaggio (escluse quelle con mezzo proprio), albergo e vitto.

In particolare:

  • spese di albergo e pernottamento per missioni di durata superiore a 12 ore;
  • spese di vitto, dietro presentazione in originale di ricevute fiscali o fatture, contenenti nominativo e codice fiscale del fruitore e l’elenco dei beni forniti o la dicitura “menù a prezzo fisso”;
  • Sono ammissibili anche gli scontrini fiscali, se riguardanti spese alternative a pasti al ristorante;
  • Sono escluse le spese relative a colazioni mattutine;
  • per missioni di durata da 8 a 12 ore, un solo pasto nella misura massima di € 22,26;
  • per missioni superiori a 12 ore, due pasti nella misura massima di € 44,26.

Gli accompagnatori dei viaggi che fruiscono di trattamento di mezza pensione, non hanno diritto al rimborso dell’eventuale secondo pasto.

Il Presente regolamento può essere modificato o integrato, se necessario, nel periodo compreso fra settembre e ottobre di ogni anno scolastico.

IL PRESENTE REGOLAMENTO CON I RELATIVI ALLEGATI È APPROVATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO NELLA RIUNIONE DEL … CON DELIBERA N. …

Il Presidente Consiglio d’Istituto Il Dirigente Scolastico.

Gli allegati si possono scaricare cliccando sui seguenti link:

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