Le Quattro Giornate di Napoli e il loro valore morale

Quattro Giornate di Napoli

Insurrezione popolare di Napoli: fondamentale difendere per sempre il valore delle Quattro Giornate

Martedì 28 settembre si celebra la Giornata della Insurrezione popolare di Napoli, solennità civile che rende omaggio alle Quattro Giornate di Napoli, con le quali i cittadini napoletani cacciarono i nazisti dalla città partenopea riprendendosi la libertà.

Le Quattro Giornate di Napoli

Tra il 27 ed il 30 settembre 1943, i napoletani scrissero una pagina di storia entrata nella leggenda, che valse alla città partenopea il conferimento della medaglia d’oro al valor militare, frutto del coraggio e dell’eroismo dei suoi abitanti. Napoli fu la prima, tra le grandi città europee, ad insorgere con successo contro l’occupazione tedesca.

Tra gli eroi di quelle giornate, anche quattro giovanissimi scugnizzi, il cui sacrificio meritò la medaglia d’oro al valor militare: Gennaro Capuozzo (detto Gennarino, 11 anni), Filippo Illuminato (13 anni), Pasquale Formisano (17 anni) e Mario Menichini (18 anni). Quattro giovanissimi figli della città di Napoli, che sacrificarono la propria vita pur di salvare la libertà della propria gente.

Il valore della libertà, tanto caro agli insorti partenopei, deve essere sempre vivo nel ricordo di tutti: a partire dai giovani, i quali non devono mai dare nulla per scontato. La libertà deve essere difesa con orgoglio per tutta la propria vita: una lezione che resterà per sempre legata alle Quattro Giornate di Napoli.

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