Ancora una volta, gli studenti saranno i protagonisti di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022. Stavolta attraverso una “flotta di carta”, realizzata con lo scopo ideale di “salvare il mondo”.

Nella mattinata di venerdì 29 aprile, una flotta di 2022 barche di carta, ovvero origami realizzati dagli studenti dell’Isola e dei Campi Flegrei, attraverserà simbolicamente il golfo di Napoli.

Una performance volta a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione.

A guidare questo momento culturale sarà l’artista tedesco Frank Bölter, che navigherà, a sua volta, su una grande barca artigianale di carta (lunga circa nove metri per due e mezzo di larghezza e altrettanti d’altezza), costruita insieme a bambini e cittadini in un workshop alla spiaggia della Lingua.

Lanciando un messaggio universale: i problemi del mondo possono essere risolti con la forza della comunità.

“Si tratta di un processo di creazione collettiva che mira a generare una metafora su temi universali, quali l’unione tra i popoli e l’accoglienza delle diversità, con una particolare attenzione ai tanti attraversamenti dolorosi che quotidianamente si consumano nel Mediterraneo”.  Spiega il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano. “Bölter cercherà di attraversare il canale di Procida con questa fragile imbarcazione, consapevole del fatto che mai riuscirà a raggiungere l’altra sponda. Riportando al centro della riflessione della comunità i tanti viaggi che non hanno la certezza di approdo sicuro”.

Mentre Bölter tenterà di raggiungere la terraferma a bordo della sua barca di carta, migliaia di bambini – coinvolti in queste settimane in laboratori creativi curati da “I Teatrini – Centro Campano Teatro di Animazione”, affideranno al mare le loro barchette, realizzate in materiali ecosostenibili a margine di un percorso di lettura e di scrittura creativa sui temi dell’inclusione, dell’accoglienza e della cooperazione, in linea con il claim “La cultura non isola”.

Le barchette saranno poi recuperate da volontari e associazioni ambientaliste del territorio.

Insieme con gli studenti dell’istituto comprensivo Capraro di Procida, impegnati alla spiaggia della Lingua, i laboratori hanno visto protagonisti gli studenti:

  • dell’IC “Pergolesi” e del I Circolo Didattico “G. Marconi” di Pozzuoli (spiaggetta del porto di fronte al Macellum, spiaggia della Monachelle, spiaggia di Lucrino),
  • del “Circolo Didattico” e dell’IC “Vespucci” di Monte di Procida (spiaggia di Acquamorta e Torregaveta)
  • dell’IC “Plinio Il Vecchio – Gramsci” di Bacoli (spiaggia di Miseno, spiaggia di Baia)

dando vita a un unico evento in simultanea.

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