Appuntamento con il Premio Festival Napoli Cultural Classic

Appuntamento con il Premio Festival Napoli Cultural Classic

Premio Festival Napoli Cultural Classic: l’evento napoletano dedicato alla Scrittura e al Teatro Indipendente e d’Autore

Oggi, sabato 18 novembre, alle ore 19.00 presso la Sala del Museo Storico Archeologico di Nola si terrà il Premio Festival Napoli Cultural Classic; l’evento presentato dalla giornalista Ertilia Giordano e Antonio Russo e dedicato alla Scrittura e al Teatro Indipendente e d’Autore 2023. Per l’occasione saranno premiati lavori letterari editi a cura dell’autore Raffaele Messina e tanti altri inediti, tra cui i finalisti del 18° Premio letterario Napoli Cultural Classic, a cura della poetessa Assunta Spedicato.

Parteciperanno alla serata la casa editrice “Edizioni Giuseppe Laterza” e lo scrittore e traduttore internazionale libanese Hafez Haidar. Interverranno, inoltre, gli autori Carlo Vecce con il romanzo “Il sorriso di Caterina”, che racconta la vita della madre di Leonardo Da Vinci, Antonella Ossorio con il romanzo “I bambini del maestrale”, e lo scrittore argentino Ariel Luppino con la sua opera d’esordio “Le brigate”. A conclusione degli interventi delle tre sezioni del 18° Premio letterario, saranno proclamati i vincitori di questa edizione e verrà assegnato il Premio della critica istituito in ricordo della docente e scrittrice Gabriella Valera.

Riguardo la grande festa dedicata all’arte teatrale, invece, saranno presenti il regista Carlo Cerciello e Fabio Pisano, con gli attori Fabio Brescia, Francesca Borriero, Cecilia Lupoli, Luca Riemma, Graziano Purgante, Nicolas Errico, Gianbattista Lillo Odoardi, Marco Caciotti, Michelangelo Dalisi e Emanuele Valenti. Il Napoli Cultural Classic dirigerà la serata con le musiche di Arturo Caccavale e la regia di Lorenzo Maffia.

Infine, alle ore 18.00, è prevista per tutti gli ospiti una visita guidata a cura dell’Associazione Nolana “Meridies” attraverso le meraviglie archeologiche e artistiche del Museo.

Premio a “I bambini del maestrale” di Antonella Ossorio

Tra i premiati del Napoli Cultural Classic, dunque, ci sarà anche la scrittrice Antonella Ossorio con la sua ultima opera, intitolata I bambini del Maestrale. Edito Neri Pozza, il romanzo racconta la storia di un esperimento educativo unico al mondo, sospeso bruscamente dal regime fascista nel 1928.

Trama ufficiale: «1913, porto di Napoli. Attraccata all’imbarcadero, come se a trattenerla non fossero cavi o ancore, ma profonde radici abbarbicate al fondale, la Caracciolo, con i suoi tre alberi a vele quadre, simili a vestigia di un bosco sacro, incute timore e rispetto. Non tutte le navi possono vantare, come quel veliero, memorabili imprese e avventurose circumnavigazioni del globo. Il tempo delle battaglie cruente è, però, finito. La nave è in disarmo, destinata a una ultima, nobile battaglia: diventare una nave asilo per quei bambini, orfani o abbandonati dagli adulti, che vivono di furti ed elemosine per le strade di Napoli, dormendo sui marciapiedi, negli androni dei palazzi, nei sagrati delle chiese; ovunque vi sia un angolo buono per rincantucciarsi.

Tredici di loro sono già a bordo, li chiamano i caracciolini e godono di un benessere superiore a ogni loro più rosea aspettativa, con un letto e il mangiare garantiti ogni santo giorno. Sono affiorati da sottocoperta per venire a studiare l’intrusa, la donna nominata dal rappresentante del Ministero della Marina direttrice della nave asilo. Si chiama Giulia Civita Franceschi ed è pronta a raccogliere la sfida rappresentata da quel veliero, e a capovolgere una volta per tutte il destino di quel popolo infantile piegato dalla povertà e dall’abbandono. Destino che sembra, invece, inemendabile per Felice, il bambino che cerca ogni sera un angolo il più possibile riparato dove dormire con gli occhi spalancati sul buio e il nome della madre sulla bocca».

Napoli Cultural Classic: chi sono

«Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire).

L’Associazione intende perseguire, senza alcuno scopo di lucro, il fine di aiutare artisti e studiosi affermati e non affermati, a realizzare se stessi, fornendo idonei strumenti sia per il loro studio e la loro preparazione che per l’opportuna conoscenza da parte del pubblico, fornendo inoltre ai medesimi in caso di necessità un primo aiuto operativo, morale, e giuridico; il tutto senza cadere nell’assistenzialismo, ma predisponendo mediante l’opera determinante e prevalentemente personale, volontaria e gratuita dei propri membri, le opportune strutture per la realizzazione di quanto sopra, sia partecipando e/o promovendo concerti, opere, manifestazione culturali, premi, seminari, mostre-convegni, borse di studio a favore di artisti e studiosi particolarmente meritevoli, sia promovendo e producendo spettacoli musicali, teatrali.»

Per maggiori informazioni consulta il sito culturalclassic.it/

Articolo a cura di Annarita Farias.

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