È disponibile il documento con le linee guida per i Dirigenti scolastici nel caso di positività al Covid riscontrate a scuola

È stato presentato ieri alla Camera l’ultimo dossier sul Decreto-legge, contenente informazioni sulle “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore. D.L. 1/2022 – A.C. 3434”. Il documento, di interesse per le amministrazioni scolastiche, fornisce un quadro degli interventi in caso di riscontrata positività al tampone di soggetti in ambito scolastico.

“In presenza di un caso positivo in ambito scolastico, le azioni di sanità pubblica ricadono nelle competenze dei Dipartimenti di Prevenzione (DdP) incaricati della disposizione; questo include l’isolamento dei casi, la quarantena dei contatti e le tempistiche per il rientro a scuola degli alunni/studenti/operatori scolastici”.

Uno stralcio del dossier presentato ieri mattina alla Camera

Le linee guida per i Dirigenti scolastici

Il dossier chiarisce inoltre le incombenze che spettano al Dirigente scolastico (o al suo delegato). Come riportato da Orizzontescuola.it, infatti, fino all’intervento dell’autorità sanitaria – nell’immediatezza della conoscenza del caso positivo – l’Istituto scolastico attiva la procedura già definita e standardizzata, che non comporta alcuna valutazione discrezionale di carattere sanitario.

Ovvero, nello specifico, il Dirigente  

  • informa il DdP (Dipartimento di Prevenzione) della presenza del caso positivo a scuola;
  • individua i «contatti scolastici» (la cui definizione è riportata in seguito)
  • sospende temporaneamente le attività didattiche in presenza per i «contatti scolastici»;
  • trasmette ai «contatti scolastici» le indicazioni standardizzate preventivamente predisposte dal DdP;
  • segnala al DdP i «contatti scolastici» individuati.

Il Dirigente scolastico stesso individua i contatti scolastici, ovvero i bambini e ragazzi appartenenti alla stessa sezione/classe del caso positivo e il personale scolastico che ha svolto attività in presenza per almeno quattro ore nello stesso ambiente del caso positivo. Si fa riferimento quindi a insegnanti, educatori e operatori che a vario titolo accedono alle strutture.

In ogni caso, si legge nel documento “Bisogna tenere conto dei contatti intervenuti nelle 48 ore prima dell’insorgenza dei sintomi del caso oppure nelle 48 ore antecedenti la data dell’esecuzione del test risultato positivo (se il caso è asintomatico). Quindi, con riferimento a tali soggetti, fino all’intervento dell’autorità sanitaria, il Dirigente scolastico (o suo delegato) “è autorizzato a sospenderli temporaneamente dalle attività didattiche in presenza e deve trasmette loro le disposizioni standardizzate, preventivamente predisposte dalle autorità sanitarie, contenenti le indicazioni da seguire“.