Approfondimenti e specifiche relativi al piano di formazione

L’FLC CGIL, con un intervento del 9 marzo 2022, ha comunicato che si è tenuto il secondo incontro dopo il primo avvenuto il 3 marzo u. s., con il Ministero, relativo al Piano di formazione per i 631 DSGA neo assunti nell’anno scolastico 2021/2022, e per gli altri DSGA e Assistenti amministrativi.

Nell’incontro si sono approfonditi alcuni aspetti del Piano presentato il 3 marzo dal M.I. e da noi comunicati in un precedente intervento del 7 u.s., per i quali l’FLC CGIL aveva segnalato l’esigenza di diverse modifiche.

Il MI ha chiarito che nell’ultima stesura del piano ha preso in considerazione le seguenti osservazioni presentate dalla FLC CGIL:

  • indicare i DSGA neo assunti nell’a. sc. 2021/2022 destinatari prioritari delle attività formative;
  • prevedere anche una formazione rivolta all’uso delle piattaforme e applicazioni utilizzate nelle scuole;
  • inserire, tra le tematiche formative, anche gli istituti contrattuali vigenti, lo stato giuridico del personale scolastico e il ruolo del DSGA nella governance scolastica;
  • escludere la disciplina del lavoro agile poiché questa materia è stata devoluta al CCNL in procinto di essere rinnovato;
  • prevedere un’esperienza documentata di conduzione di gruppi di apprendimento per quanto riguarda i formatori esterni, da individuare mediante avviso pubblico;
  • programmare una calendarizzazione stringente degli incontri formativi (dati i ritardi accumulati), che dovrebbero avere inizio a partire dal 1° aprile;
  • ridurre l’affidamento ad un Tutor ad un solo DSGA neo assunto e, solo in casi eccezionali, a due;
  • distribuire agli USR le risorse a disposizione in relazione al numero dei DSGA neo assunti garantendo un finanziamento base a tutte le regioni, comprese quelle che non hanno avuto Dsga neo assunti;
  • rivedere la tempistica delle attività formative per dare la possibilità alle scuole e ai diretti interessati di potersi organizzare per tempo;
  • eliminare qualsiasi riferimento alla formazione su piattaforme INPS.
Su quest’ultimo punto è stato ricordato che le istituzioni scolastiche non sono tenute ad avvalersi del cosiddetto applicativo Passweb per il trattamento dei dati pensionistici del personale e ribadito che la piattaforma Passweb deve essere gestita dall’INPS, che deve restare responsabile delle procedure relative alla situazione pensionistica del personale della scuola.

Pertanto le scuole legittimamente possono ignorare gli inviti dell’INPS o dell’amministrazione a partecipare ai corsi di formazione relativi all’applicativo Passweb.

Riteniamo assolutamente positivo l’accoglimento delle richieste formulate che mirano ad ottenere dal M.I. un piano di formazione del personale ATA 2021/2022 più vicino agli attuali bisogni degli operatori in servizio.

Piano in cui sono approfondite materie teoriche che hanno effetti determinanti sulla pratica e sulle relative modalità di gestione. 

Si sottolinea però nuovamente la necessità di elaborare ed avviare un piano per la formazione continua di tutto il personale ATA, incrementando le risorse a disposizione e attuando con rigore il dettato contrattuale del Diritto-Dovere alla formazione di tutto il personale, con particolare riguardo a DSGA, ASSISTENTI AMMINISTRATIVI e COLLABORATORI SCOLASTICI per i vari ambiti di intervento continuamente aggiornati da nuove normative.

Piano della Regione Sicilia

É disponibile da oggi un piano di formazione della Regione Sicilia, regione autonoma. Lo alleghiamo teso ad aggiornare in prima istanza gli Assistenti Amministrativi.

La Regione ha inteso attivarsi prima del piano nazionale perché ormai siamo agli sgoccioli dell’anno scolastico. Anche i previsti inizi della formazione del M.I. dal primo aprile 2022 non si ritengono possibili.

Rimaniamo in attesa del piano definitivo per una attenta lettura e un necessario commento.

di Paola Perlini