Piano di formazione DSGA. Neoassunti e amministrativi a.s. 2021-2022. Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota Prot. n. 10265 del 15 marzo 2022.

Gli interventi formativi nel piano di formazione, li leggiamo nella Nota in questione.

“Dovranno garantire un costante accompagnamento dei DSGA neoassunti. Dovranno favorirne la piena integrazione nel contesto scolastico. Nonché lo sviluppo di relazioni di collaborazione con l’intera comunità educante”.

La formazione sarà erogata attraverso attività gestite direttamente dall’amministrazione centrale. Verrà utilizzato anche il patrimonio informativo già presente sulla piattaforma “Io Conto”, all’indirizzo www.formazionemiur.it.

Inoltre, anche attraverso attività a cascata, organizzate dagli Uffici Scolastici Regionali.

Il piano di formazione è diretto prioritariamente al personale ATA dell’area D – Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) neoassunto nell’a.s. 2021-2022. A seguito delle procedure concorsuali. Queste indette con D.D.G. prot. AOODGPER n. 2015 del 20 dicembre 2018.

Per il restante personale ATA, invece, ci sarà un’altra procedura. Sul sito www.formazionemiur.it, a partire dal 31 marzo 2022, saranno disponibili pacchetti formativi di autoformazione. Questi saranno rivolti a tutto il personale impiegato nelle segreterie scolastiche con compiti amministrativo-contabili.

Le iniziative del piano di formazione, da organizzare a cura degli U.S.R. – e per il tramite delle scuole polo per la formazione -, dovranno essere suddivise in due fasi fondamentali. Per un totale almeno di 25 ore.

Esse prevedono:

  1. Incontri di formazione on-line. Attraverso la piattaforma “Io Conto”. Limitatamente alle tematiche disponibili.
  2. Laboratori formativi. Altre attività di formazione.

Incontri di formazione on-line

Gli incontri di formazione on-line saranno diretti a un massimo di 35 corsisti, per un totale di 15 ore.

L’obiettivo è far acquisire nuove competenze di carattere teorico-pratico ai neoassunti.

Le lezioni inoltre dovranno garantire metodologie didattiche innovative. Dovranno altresì favorire l’interazione con i partecipanti.

Questa prima fase del piano di formazione sarà articolata in tal modo.
– una parte introduttiva, di carattere generale: normativa e procedure.
– una parte applicativa, con esempi concreti.

La parte introduttiva comprenderà anche le conoscenze necessarie per acquisire padronanza tecnica delle procedure di base delle piattaforme e applicazioni web. Quest’ultime diverse nella loro struttura, funzionalità e aggiornamento.

La piattaforma centrale “Io Conto” è in continuo aggiornamento. Ragion per cui sarà cura dei singoli U.S.R. monitorare i contenuti disponibili. Tenendo conto, nell’erogazione, delle attività formative meglio rispondenti alle esigenze rilevate. Organizzando, autonomamente, iniziative volte all’approfondimento dei contenuti non presenti in piattaforma.

Le tematiche specifiche da affrontare sono:

  • Le caratteristiche e funzioni del ruolo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi nell’organizzazione scolastica. In particolare per quanto riguarda la collaborazione con il Dirigente scolastico. Nonché con gli insegnanti e con gli organi collegiali, nell’ambito dei processi d’innovazione (PTOF, RAV, PdM, Bilancio sociale, etc.).
  • Lo stato giuridico del personale scolastico. Particolare riferimento agli istituti contrattuali vigenti.
  • I principi del CAD. La loro applicazione alla scuola.
  • L’utilizzo delle diverse piattaforme digitali in uso nelle scuole. Ad esempio funzionalità del SIDI, Consip, Mepa. Gestionali della documentazione e del protocollo. Contribuzione e previdenza, PerlaPA, NoiPa, etc.
  • La gestione del bilancio della scuola e delle rendicontazioni. Bilancio Integrato Scuole, Agenzia delle Entrate, Banca d’Italia, Banca cassiera, Revisori, PIMER, etc.
  • La gestione amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche. Regolamento 129/2018 in maniera approfondita. L’organizzazione del personale. Le relazioni sindacali.
  • La disciplina in materia di contratti pubblici (D. Lgs. 50/2016 e s.m.i.). Gli adempimenti connessi alla progettazione ed esecuzione dei progetti PON.
  • La gestione delle procedure di acquisto attraverso il mercato elettronico (Consip, acquistinretepa.it).
  • La disciplina dell’accesso (legge 241/1990, accesso civico, FOIA). Trasparenza (obblighi di pubblicazione, D. Lgs. 33/2013 e s.m.i.).
  • Il trattamento dei dati. Gli obblighi a tutela della privacy.

Laboratori formativi

Nell’ambito del piano di formazione, i laboratori formativi, con un numero massimo di 15 corsisti, si svolgeranno preferibilmente in presenza. Dovranno avere una durata complessiva minima di 10 ore.

Lo scopo dei laboratori è quello di approfondire, nella pratica, le tematiche trattate nel corso degli incontri di formazione teorici. Di prevedere, inoltre, ulteriori approfondimenti sulla base dell’effettiva verifica dei bisogni formativi dei corsisti.

Queste saranno opportunamente rilevate dagli organizzatori della formazione.

Formatori

Le scuole polo di Regione, per la formazione sull’erogazione delle iniziative di formazione, si avvarranno di formatori. Questi proverranno dalle istituzioni scolastiche.

Le scuole potranno avvalersi anche della collaborazione di professionisti esterni. Quest’ultimi saranno selezionati nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e degli obblighi di pubblicità.

I formatori esterni potranno essere utilizzati sia per la fase di incontri on-line, sia per i laboratori formativi dedicati.

Verranno individuati attraverso avviso pubblico. Ciò avverrà sulla base dei seguenti requisiti, ritenuti essenziali:

  • esperienza maturata nella formazione dei DSGA negli snodi formativi territoriali e/o per le scuole polo per la formazione;
  • esperienze documentate sulle tematiche descritte. Queste derivanti da incarichi concretamente svolti;
  • esperienza documentata di conduzione di gruppi di apprendimento.

Gli avvisi per le selezioni dei formatori dovranno essere pubblicati sul sito delle scuole polo di regione per la formazione e degli U.S.R. Ciò, possibilmente, entro il mese di marzo 2022.

Il M.I. raccomanda di considerare l’istituzione di elenchi pubblici di formatori con validità triennale. Questo al fine di semplificare le procedure.

Esclusivamente per i DSGA neoassunti, si prevede l’affiancamento di un DSGA tutor, di esperienza. Compito di quest’ultimi è quello di accompagnarli per tutta la durata del percorso di formazione.
Così si potrà facilitare il pieno raggiungimento degli obiettivi di sviluppo professionale.
A ogni tutor va affidato un DSGA neoassunto. In casi eccezionali, al massimo due.

I percorsi di formazione verranno avviati a partire dal 4 aprile 2022.

Si concluderanno entro il 30 settembre 2022.

La Governance e le risorse finanziarie

Le iniziative sono programmate e realizzate a livello territoriale. Sono affidate in gestione alle 18 scuole polo di regione.

Ogni ufficio scolastico Regionale dovrà comunicare al Ministero dell’Istruzione il nome della Scuola Polo individuata, all’indirizzo: formazione.scuola@istruzione.it. Questo entro il 15 marzo 2022.

Le scuole polo

Gli U.S.R. si occuperanno delle attività di coordinamento regionali e di monitoraggio. Lo faranno in collaborazione con le scuole polo di regione.

Per le esigenze di formazione, sono messe a disposizione risorse finanziarie pari a euro 386.696,00 sul bilancio del Ministero dell’istruzione, per l’anno 2022.

L’assegnazione dei fondi sarà disposta in favore delle 18 scuole polo di regione per la formazione.

Il 50% dell’importo sarà erogato in acconto. Il restante 50% delle somme sarà invece erogato successivamente alla rendicontazione, da parte delle scuole assegnatarie del finanziamento, delle attività realizzate.

É garantito un contributo minimo di 5.000,00 euro, in considerazione dell’esigenza di consentire anche alle Regioni che non hanno un numero significativo di DSGA neo immessi in ruolo la possibilità di avviare opportune iniziative di formazione.

Conclusioni

A una prima lettura del piano, vediamo che ci sono ancora molte cose da definire.

Quali saranno i contenuti presenti nella piattaforma “Io Conto” per i quali le scuole polo non vorranno fare ulteriori approfondimenti?

I bandi per i formatori saranno unici per il personale interno ed esterno?

Gli interni avranno la priorità?

Questi e tanti altri i quesiti. Noi dunque speriamo siano affrontati nelle risposte che il Ministero dell’Istruzione ci darà prossimamente.

Da ultimo, un’osservazione. Riteniamo impossibile far partire la formazione il 4 aprile, se si vogliono istruire bandi corretti. Soprattutto se si vuol dar tempo ai formatori di inviare le loro proposte.

Comunque attendiamo, fiduciosi, lo svolgersi degli eventi. Di questi daremo notizia in tempo reale.

di Paola Perlini