Parte l’anno scolastico in Campania

Scuola inizia in Campania il 15 settembre

Lezioni in presenza per superare lacune e dispersione implicita

Mercoledì 15 settembre partirà l’anno scolastico 2021-2022 in Campania. Dopo un anno e mezzo di quasi totale didattica a distanza causa emergenza Covid-19, la speranza è che tutti i ragazzi possano andare quotidianamente a scuola.

La campagna di vaccinazione per gli studenti procede a buon ritmo, dopo che ben oltre il 90% del personale docente e non docente si era già vaccinato in precedenza. Molto probabilmente, ci sarà ancora l’obbligo di mascherina e distanziamento, ma la cosa più importante è davvero quella di ripartire in presenza.

Anche perché, durante i lunghi periodi in Dad, la Campania ha subito pesanti conseguenze nell’apprendimento. Brutte notizie sono infatti arrivate dai test Invalsi, tra i principali indici di riferimento per la preparazione degli studenti.

I risultati dei test Invalsi in Campania

Stando al rapporto dell’ultimo trimestre dell’anno scolastico 2019-2020 e in quello 2020-2021 (caratterizzati dai disagi legati al Covid-19 e dalla conseguente Dad), gli studenti campani sono ultimi in Italia sia in Italiano che in Matematica.

Al termine delle scuole superiori, il 64% degli studenti non ha raggiunto il punteggio minimo di competenze in Italiano, addirittura il 73% non ha raggiunto la soglia minima per quanto riguarda la Matematica.

Alto, 20,1%, anche il livello di dispersione implicita, ossia quella degli studenti che, pur non essendo dispersi in senso formale, escono però dalla scuola senza le competenze fondamentali, quindi a forte rischio di avere prospettive di inserimento nella società.

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