Opzione donna

Prorogata ancora per il 2021 la possibilità di pensionamento anticipato per le donne

Opzione donna, istituita dalla Riforma Maroni nel lontano 2004, è stata sempre prorogata fino a quest’anno e rimane possibile accedervi fino al 31/12/2021.

E’ una forma di anticipo della pensione che è molto vantaggiosa dal punto di vista dell’età, le donne dipendenti (sia nel pubblico che nel privato) possono lasciare il lavoro a “soli” 58 anni, le donne che svolgono un lavoro autonomo, invece, possono lasciare a 59 anni.

La notevole abbreviazione rispetto all’età per la pensione di vecchiaia (67 anni) ed anche a quella cd. anticipata, che prevede però 41 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne, mentre solo 35 con l’opzione donna, ha una contropartita economica: è obbligatorio scegliere il calcolo solo contributivo per la pensione.

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la Nota prot. 4091 del 1° Febbraio 2021 in merito appunto all’applicazione della proroga di opzione donna al 2021 con Oggetto:

Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021.
Trattamento di quiescenza e di previdenza. Circolare AOODGPER prot. n. 36103 del 13 novembre 2020. Indicazioni in attuazione della legge 30 dicembre 2020, n. Attivazione funzioni presentazioni istanze cessazioni-opzione donna.

Vai alla Nota MI 4091/2021

Related Articles