Articolo a cura di Davide Bianco

Lo spettacolo Opera(a)mare, nella cornice di Procida Capitale della cultura, ha visto l’arrivo sull’isola dell’orchestra del San Carlo, in una serata veramente da togliere il fiato.

Opera(a)mare

Il concerto, andato così in scena il 3 giugno a Procida presso il porto della Chialolella, con protagonista l’orchestra del San Carlo, ha regalato al pubblico una serata proprio colma di emozioni.

La comunione tra la fondazione San Carlo e l’assetto organizzativo di Procida Capitale della cultura ha partorito dunque un programma capace di unire la musica lirica alla canzone tradizionale napoletana. Scopo della manifestazione è di avvicinare alla musica lirica i meno avvezzi, ma anche di dare un maggior lustro a capolavori indiscussi della tradizione napoletana noti in tutto il mondo.

La formazione in scena prevede il Direttore d’orchestra José Luis Basso, Vincenzo Caruso al pianoforte e il coro del teatro San Carlo.

La replica dello spettacolo avverrà il 25 giugno a Marina di Corricella, ore 20:30

L’evento è completamente gratuito e prevede l’ingresso con prenotazione obbligatoria, per i 200 posti a sedere disponibili, sul sito di Procida capitale della cultura. Per i posti in piedi invece non ci sarà bisogno di prenotazione.

Il programma della serata

Di seguito è riportata la scaletta dei brani scelti per questa magica serata:

  • “Barcarola”

dall’opera I due Foscari, musica di Giuseppe Verdi, testo di Francesco Maria Piave (1842);

  • “Alla fiera di Mastr’Andrea” 

canzone tradizionale, come elaborazione di Gaetano Panariello;

  • “’A Vucchella” 

melodia napoletana, musica di Francesco Paolo Tosti, testo di Gabriele D’Annunzio, come elaborazione per coro e pianoforte di Giuseppe Polese (1907);

  • “Marechiare”

canzone napoletana di Francesco Paolo Tosti, testo di Salvatore Di Giacomo, come elaborazione per coro e pianoforte di Giuseppe Polese (1886);

  • “Entr’acte et Barcarolle “

dall’opera Les contes d’Hoffmann, musica di Jacques Offenbach, testo di Jules Barbier (1881);

  • “La Procidana”

canto tradizionale dell’isola di Procida, arrangiamento per coro e pianoforte di Vincenzo Caruso;

  • “Michelemmà”

canzone napoletana tradizionale, arrangiamento per coro e pianoforte di Vincenzo Caruso;

  • “Canto delle lavandaie del Vomero”

altra canzone napoletana tradizionale, arrangiamento per coro e pianoforte di Vincenzo Caruso;

  • “Tarantella di Primavera”

musica di Riccardo Fiorentino, testo di Daniele Ventre per il coro del Teatro di San Carlo (2020);

  • I Gondolieri “Quartettino”

musica di Gioachino Rossini;

  • “’O paese d’ ‘o sole”

melodia di Vincenzo D’Annibale, testo di Libero Bovio (1925);

  • “Torna a Surriento”

musica di Ernesto De Curtis, testo di Gianbattista De Curtis, arrangiamento per coro e pianoforte di Vincenzo Caruso (1894);

  • La Danza “canzoncina”

note di Gioachino Rossini, testo di carlo Pepoli, elaborazione per coro e pf. di Giuseppe Polese (1835);

  • “Mandulinata a Napule”

musica di Ernesto Tagliaferri, testo di Ernesto Murolo, arrangiamento per coro di Claudio Riffero (1921);

  • “’O surdato ‘nnammurato”

melodia di Enrico Cannio, testo di Aniello Califano, arrangiamento per coro di Claudio Riffero (1915);

  • “I’ te vurria vasà” 

musica di Eduardo Di Capua, testo Vincenzo Russo, trascrizione per coro di Claudio Luongo (1900);

  • “Tarantella Napoletana”, dall’opera buffa Piedigrotta

note di Luigi Ricci, testo di Marco D’Arienzo, arrangiamento per coro e pianoforte di Vincenzo Caruso (1852);

  • “’O sole mio”

musica di Eduardo Di Capua e Alfredo Mazzucchi, testo di Giovanni Capurro, arrangiamento per coro e pianoforte Vincenzo Caruso (1898);

  • “Funiculì funiculà” 

melodie di Luigi Denza, testo di Giuseppe Turco, arrangiamento per coro di Claudio Riffero (1890).

PhotoCredits: https://www.procida2022.com/

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