Maturità 2022. 50 punti per il triennio e 50 per le prove, la seconda prova sarà scelta a livello d’istituto.

Cambiano le cose per l’esame di maturità 2022. Gli studenti hanno chiesto a gran voce dei cambiamenti. Anche il CSPI ha bocciato lo schema di Ordinanze sugli esami di Stato puntando sulle criticità della seconda prova per la maturità e dello scritto per l’esame di terza media.

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha incontrato i rappresentanti degli studenti per cercare dei punti d’incontro che hanno portato dei cambiamenti.

Il primo cambiamento è nel punteggio: 50 punti saranno dati per il percorso degli studenti durante il triennio, altri 50 per le prove: 15 per i due scritti e 20 per l’orale.

L’altro cambiamento riguarda la seconda prova. Ora sarà scelta a livello d’istituto: i docenti titolari della disciplina oggetto della prova che fanno parte delle commissioni d’esame proporranno tre tracce entro il 22 giugno sulla base dei documenti consegnati a maggio dai consigli di classe.

Chiaramente, le nuove ordinanze degli esami di Stato del primo e secondo ciclo devono ancora trovare riscontro positivo da Camera e Senato, per ora sono state trasmesse ai presidenti come previsto dalla legge di bilancio 2022.

Marco Scognamillo, portavoce nazionale delle consulte provinciali studentesche, ha dichiarato a Adnkronos: “La nuova maturità 2022, secondo quanto abbiamo appreso dalle bozze del Ministero, prevede 50 crediti per il percorso scolastico svolto dallo studente e 50 per l’esame di stato, in particolare 15 punti per la prova di italiano; 15 per le materie di indirizzo e 20 per l’orale. Non è esattamente ciò che chiedevamo ma rappresenta per noi un primo segnale di apertura ed ascolto da parte del Ministero dell’Istruzione”.

E ancora: “Per noi non è una vittoria, ma neanche una sconfitta. Vogliamo considerarlo un inizio verso una reale collaborazione fra noi studenti e il Governo. Noi abbiamo la volontà di farci ascoltare, abbiamo tanto da dire, da proporre. E confidiamo in una collaborazione concreta e strutturale su tutti i temi che riguardano il mondo dei giovani e della scuola”.