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Legge di bilancio e scuola, le novità a riguardo

La bozza della Legge di bilancio per il 2022, al vaglio del Senato, contiene diversi articoli che riguardano il comparto scuola. Le novità in arrivo

La Legge di bilancio 2022 approvata dal CDM il 28 ottobre e ora all’attenzione del Senato, si occupa anche di scuola, personale scolastico e studenti in diversi articoli del testo.

La nuova Legge di Bilancio si compone di 119 articoli suddivisi in 16 capitoli. Ecco quelli che interessano direttamente o indirettamente il mondo della scuola.

Asili Nido

L’articolo 44, ovvero i livelli essenziale della prestazione riferiti a servizi educativi per l’infanzia, stabilisce un livello minimo di posti garantiti nei servizi educativi per l’infanzia. Questi ultimi saranno equivalenti, in termini di costo, al servizio standard a tempo pieno degli Asili Nido fissato su base locale al 33%, inclusi i servizi privati, in proporzione alla popolazione di età compresa tra i 3 e i 36 mesi.

L’obiettivo della misura è quello di colmare, almeno in parte, il gap tra Nord e Sud Italia nella disponibilità di posti negli Asili Nido e sulle ricadute di questa mancanza in termini di carriera per le neo mamme.

Studenti con disabilità

Diversi articoli sono dedicati alla disabilità e all’inclusione dei soggetti affetti da disordini fisici o psichici.

L’articolo 45 tratta i livelli essenziali delle prestazioni in materia di trasporto scolastico di studenti disabili. È previsto lo stanziamento di risorse aggiuntive (fino a 120 milioni entro il 2027) per garantire il trasporto degli alunni disabili frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado.

L’articolo 49, invece, stabilisce il Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità, con una dotazione di 100 milioni di euro a decorrere dal 2022. Sarà così garantito il potenziamento di figure di supporto per gli alunni disabili, come l’assistente all’autonomia e quello alla comunicazione.

Infine, l’articolo 50 riguarda il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, le cui risorse verranno messe a disposizione di iniziative specificamente rivolte alle persone con disturbo dello spettro autistico. Il Fondo assegna 50 milioni di euro l’anno, per il 2022 e il 2023, per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità.

Meritocrazia e sistema premiale

L’articolo 108 della nuova Legge di bilancio è intitolato “Valorizzazione della professionalità dei docenti”. Proprio questo è l’obiettivo della specifica, ovvero rendere giustizia alla figura e alla professionalità degli insegnanti. Si istituisce quindi un fondo a carattere premiale, per remunerare la dedizione, l’impegno nella comunità scolastica e l’interesse per l’aggiornamento e la sperimentazione dei docenti.

Educazione motoria

L’articolo 109 prevede la reintroduzione dell’attività motoria nelle classi quarte e quinte della scuola primaria. Saranno assunti nuovi docenti con specifica classe di concorso “Scienze motorie e sportive nella scuola primaria”. L’introduzione è prevista nell’anno 2022/23 per le classi quinte, 2023/24 per le classi quarte.

DSGA per ogni scuola

Come già accennato in questo articolo dedicato, l’art. 111 riguarda gli “Interventi in materia di attribuzione alle scuole di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi”. Attribuisce alle scuole le risorse per garantire la presenza negli uffici di adeguato organico tecnico, amministrativo e dirigenziale. Nello specifico, si fa riferimento alla disposizione che prevede di estendere per l’a.s. 2022/23 la riduzione del parametro minimo per l’assegnazione di DSGA e Dirigenti agli istituti scolastici.

Questo criterio stabiliva un minimo di 600 alunni per assegnare un DSGA e un Dirigente scolastico esclusivo per ogni plesso. Ora invece il numero di studenti necessario scende a 500 soggetti iscritti. Questo permetterà ai 247 istituti oggi considerati sottodimensionati di usufruire di Direttori dei servizi generali e amministrativi e Dirigenti scolastici dedicati. Inoltre, l’articolo consente l’adeguamento della retribuzione dei dirigenti scolastici, considerata la posizione gravosa delle mansioni e i risultati ottenuti.

Dimensionamento classi

L’articolo 112, ovvero “Misura per rafforzare il diritto allo studio in classi numerose“, autorizza il Ministero “a istituire classi in deroga alle dimensioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81”. Questa misura è prevista nel caso di scuole caratterizzate da valori degli indici di status sociale, economico e culturale e di dispersione scolastica preoccupanti.” Ovviare quindi alla sproporzione presente negli istituti delle diverse aree del Paese, caratterizzati da differenti livelli di popolazione.

Il Ministero, in ogni caso, si impegna a dotare le scuole dell’organico docenti aggiuntivo necessario.

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