Arriva La Nueva Ola: la 17° edizione del Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano

Arriva La Nueva Ola: la 17° edizione del Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano

Dal 15 al 19 maggio la 17° edizione di La Nueva Ola, il Festival cinematografico dedicato alla produzione spagnola e latinoamericana

La Nueva Ola, diretta da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, ritorna per stupire il pubblico italiano con un poliedrico e interessante programma ricco di gioielli cinematografici provenienti dalla produzione iberoamericana. La 17ª edizione del Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano avrà luogo a Roma, presso il Cinema Barberini, dal mercoledì 15 alla domenica 19 maggio.

Le due sezioni principali del Festival sono la “Nueva Ola del cine español” e la “Nueva Ola Latinoamericana”, dedicate rispettivamente alle importanti novità del cinema spagnolo e d’oltreoceano inedito in Italia, in competizione per il Premio del Pubblico. Ad esse si affiancano la sezione non competitiva Perlas, dedicata ai migliori film della stagione, e la sezione Clásicos, che ogni anno celebra il grande cinema del passato. Infine, come ogni anno, verrà celebrato il Premio IILA-Cinema, dedicato ai giovani talenti del cinema centro-sudamericano e composto da una giuria presieduta da Caterina D’Amico.

Le anteprime de La Nueva Ola 2024

Quest’anno, tra le anteprime della sezione Nueva Ola del cine español, emerge la pellicola in 16 mm di Lois Patiño intitolata Samsara. Premiato alla Berlinale 2023, il film di Patiño rappresenta un autentico viaggio sensoriale tra morte e rinascita, affrontando il tema della reincarnazione dal punto di vista buddhista tibetano. Altra attesissima anteprima è l’horror indipendente Il tavolino di vetro di Caye Casas. Il film narra la tragedia domestica di una coppia di neogenitori la cui decisione di acquistare un tavolino si trasformerà nella peggiore scelta della loro vita.

Per quanto riguarda la sezione Nueva Ola Latinoamericana, invece, sarà presentata in anteprima l’acclamata opera mystery-drama peruviana Yana-Wara dei fratelli Catacora. Quest’opera, sequel del film Wiñaypacha diretto da Óscar Catacora nel 2017, offre uno sguardo penetrante e misterioso nel mondo dell’antica cultura aymara. A rende unico questo film è l’uso esclusivo della lingua indigena aymara, offrendo al pubblico un’esperienza cinematografica avvincente e culturalmente ricca.

Il programma della 17° edizione

Ad aprire la 17ª edizione del Festival sarà la commedia musicale Voy a Pasármelo Bien, diretta dal regista spagnolo David Serrano. Debuttato in Spagna lo scorso anno, il film di Serrano trasporta il pubblico in un viaggio divertente e commovente attraverso la musica e i ricordi.

Sinossi ufficiale: «Valladolid, 1989. David e Layla hanno appena iniziato l’ottavo anno di scuola e sono entrambi grandi fan del gruppo “Hombres G”. Si piacciono molto, ma purtroppo i consigli sbagliati che David riceve dai suoi amici portano ogni suo tentativo di conquistarla a un fallimento. Nonostante ciò, diventano inseparabili e passano sempre del tempo divertente insieme.

Valladolid. Oltre trent’anni dopo. David e Layla non si sono più visti dagli anni ’80, ma il ricordo l’uno dell’altro è rimasto vivo. Layla è diventata una regista di successo, vincendo persino un Oscar. La vita di David, al contrario, è stata più ordinaria, senza fama né riconoscimenti. Quando Layla torna in città per ricevere un premio, i due trascorrono una settimana insieme e si rendono conto che i ragazzi che erano una volta sono ancora presenti dentro di loro».

In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia

Venerdì 17 maggio sarà presentato il pluripremiato dramma storico Te estoy amando locamente di Alejandro Marín. Il film, ambientato nella Siviglia franchista del 1977, narra la storia di Miguel (interpretato da Omar Banana), un diciassettenne omosessuale che, contro il volere della madre (Ana Wagener), sogna di poter vivere la sua sessualità liberamente e di realizzare il sogno di diventare un artista riconosciuto. Nel cast, spiccano la celebre attrice Alba Flores, nota soprattutto per il suo ruolo di Nairobi nella serie La casa di carta, l’attrice e attivista Alex de la Croix e il cantante La Dani.

Protagonista della sezione Clásicos sarà invece il film di culto cubano Fresa y chocolate di Tomás Gutiérrez Alea e Juan Carlos Tabío (1994), una vera e propria pietra miliare del cinema LGBTIQ+ latinoamericano. Questo dramma intimo e commovente narra la struggente storia d’amore di due uomini che vivono nella Cuba comunista e omofobica.

Prossima tappa: Genova!

Dopo l’appuntamento romano, il Festival proseguirà con la sua programmazione itinerante per tutta Italia. Tra le città confermate: Genova (cinema Nickelodeon), Napoli (FOQUS), Messina-Capo Peloro (Horcynus fest), Torino (cinema Baretti). E poi ancora: Padova (cinema Lux), Bergamo (cinema Conca Verde), Trevignano Romano (cinema Palma), Cagliari (cinema Odissea).

Per maggiori informazioni e il programma completo visita il sito ufficiale: cinemaspagna.org

Articolo a cura di Annarita Farias.

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