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INPS informa. Tempi di pagamento per TFS e TFR

Con Circolare del 26 agosto scorso, l’INPS ha dato ulteriore informativa circa i tempi di decorrenza e di pagamenti del trattamento di fine servizio (TFS) e di fine rapporto (TFR).

Ricordiamo, anzitutto, che è possibile sempre tramite il portale INPS effettuare il calcolo degli importi, nonché simulazione e quantificazione del TFS.

I dettagli della nota INPS per la PA

L’accredito del TFS può avvenire tramite unica soluzione (per importo lordo minore o pari a 50mila), oppure a rate (due rate per importati tra 50mila e 100mila e tre rate per importi superiori a 100mila euro).

Termini, quantizzazione e modalità di pagamento variano a seconda del tipo di lavoro e dei motivi della cessazione dello stesso.

In linea generale, il pagamento verrà erogato dopo 24 mesi per licenziamento o dimissioni, nonché in tutti i casi non meglio specificati di fine lavoro.

I tempi variano perché, qualora si trattasse di caso di inabilità del lavoratore, ad esempio i tempi si riducono a un massimo 105 giorni. Mentre sarà dopo 12 mesi in caso di cessazione per semplice fine servizio o limite di età lavorativa raggiunto.

Per i casi di lavoratori che vanno in pensione con la Quota 100-102, il calcolo parte dal giorno in cui si raggiunge il diritto teorico sancito dalla riforma Monti Fornero.

Ai fini di conseguire tutti gli adempimenti istruttori vengono dati poi ulteriori 90 giorni.

Per la Pubblica Amministrazione è altresì possibile richiedere un anticipo del TFS da parte dello Stato. La domanda, in tal caso, va fatta sempre tramite il portale INPS online.

L’Ente, al momento dell’accettazione, avrà il compito di rilasciare la certificazione entro 90 giorni. Mentre la presa d’atto entro 30 giorni dalla notifica del contratto da parte della Banca.

Qualora dovessero passare le tempistiche riportate, bisognerà fare nuovamente domanda.

Articolo di Sara Barone

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