I nuovi percorsi ITS Academy

Articolo della DSGA Paola Perlini

Finalmente, dopo un lungo iter parlamentare, viene pubblicata in  Gazzetta Ufficiale la Legge n.99 del 15 luglio 2022 che contiene la riforma organica degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Questa rappresenta uno dei punti qualificanti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’Istruzione. Ciò per rendere la formazione terziaria professionalizzante più attrattiva per i giovani e per arricchire l’offerta anche in risposta alle esigenze del tessuto produttivo dei territori e delle nuove prospettive del mondo del lavoro e dell’economia.

Dalla sua nascita il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore è articolato in “percorsi” che hanno l’obiettivo di formare figure professionali a livello post-secondario, per rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato. Con particolare riguardo al sistema dei servizi, degli Enti locali e dei settori produttivi interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati secondo le priorità indicate dalla programmazione economica regionale.

Il sistema degli ITS rappresenta, infatti, un settore efficace in termini di qualità dell’offerta formativa e di occupabilità. Secondo i dati del monitoraggio nazionale 2022, su 5.280 diplomati, l’80% (4.218) ha trovato un’occupazione nel corso dell’anno 2021, nonostante le restrizioni e le difficoltà causate dalla pandemia.

Proprio per l’importanza di questo segmento la discussione alla Camera sulla “Ridefinizione della missione e dell’organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. Ha avuto un’accoglienza favorevole ridisegnando il sistema partendo addirittura dal nome.

Troppo spesso confusi con gli ITIS gli ITS diventano così “Accademie per l’istruzione tecnica superiore (ITS Academy)”.

Ai nuovi ITS è affidato il compito di potenziare e ampliare la formazione professionalizzante di tecnici superiori con elevate competenze tecnologiche e tecnico-professionali. Per sostenere, in modo sistematico, le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo del Paese. Queste istituzioni avranno, inoltre, il compito di sostenere la diffusione della cultura scientifica e tecnologica.

La nuova legge interviene anche sulle aree tecnologiche, gli ambiti e i profili del sistema IFTS prevedendo l’emanazione di un decreto dedicato.

Chi può iscriversi  

Possono iscriversi a questi percorsi giovani e adulti in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale. Unitamente a un certificato di specializzazione dei corsi di istruzione e formazione tecnica superiore di almeno 800 ore.

Come cambierà l’offerta formativa  

Ogni ITS Academy farà riferimento a una delle specifiche aree tecnologiche che saranno definite per decreto. L’offerta didattica sarà finalizzata alla formazione di elevate competenze nei settori strategici per lo sviluppo del Paese, coerentemente con l’offerta lavorativa dei rispettivi territori. Sicurezza digitale, transizione ecologica, infrastrutture per la mobilità sostenibile sono alcuni degli ambiti che si vogliono potenziare. 

I percorsi formativi saranno suddivisi in due livelli, a seconda del quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framework – EQF). Quelli di quinto livello EQF, di durata biennale, e quelli di sesto livello EQF, di durata triennale.

Articolazione dei percorsi formativi

I percorsi sono articolati in semestri.

I percorsi previsti sono i seguenti:

  • percorsi formativi di quinto livello EQF, che hanno la durata di quattro semestri, con almeno 1.800 ore di formazione
    • percorsi formativi di sesto livello EQF, che hanno la durata di sei semestri, con almeno 3.000 ore di formazione, per particolari figure che richiedano un elevato numero di ore di tirocinio, incompatibile con
    • l’articolazione biennale del percorso formativo

Progettazione dei percorsi

La progettazione e l’organizzazione dei percorsi deve rispondere alle seguenti esigenze:

  • offerta rispondente a fabbisogni formativi differenziati secondo criteri di flessibilità e modularità
    • personalizzazione per giovani ed adulti in età lavorativa, con il riconoscimento dei crediti formativi e dei crediti di esperienza già acquisiti
    • partecipazione degli adulti occupati

I percorsi devono consentire l’acquisizione di omogenei livelli qualitativi e di competenze spendibili a livello nazionale ed europeo

Strutturazione dei percorsi

  • Ogni semestre comprende:
    • Attività teorica
    • Attività pratica
    • Attività di laboratorio
  • I percorsi sono strutturati in moduli e unità capitalizzabili
  • Almeno il 35% del monte ore deve essere destinato a stage aziendali e tirocini formativi (che possono essere svolti anche all’estero)
  • le scansioni temporali dei percorsi formativi sono definite tenendo conto di quelle dell’anno accademico
  • Per i lavoratori occupati il monte ore deve essere distribuito in maniera da tener conto degli impegni di lavoro
  • I curricoli fanno riferimento a:
    • competenze comuni:
      • linguistiche, scientifiche e tecnologiche
      • giuridiche ed economiche
      • organizzative, comunicative e relazionali
    • competenze tecnico-professionali afferenti alla specifica figura di tecnico superiore

Conduzione scientifica dei percorsi

La conduzione scientifica di ciascun percorso formativo è affidata a un coordinatore tecnico- scientifico o a un comitato di progetto; il coordinatore tecnico-scientifico e i componenti del comitato di progetto devono essere in possesso di un curriculum coerente con il percorso.

Certificazione e riconoscimento dei crediti formativi

Gli obiettivi previsti per la certificazione e il riconoscimento dei crediti formativi sono i seguenti:

  • trasparenza
  • integrazione dei sistemi di istruzione e formazione a livello terziario
  • riconoscimento e l’equipollenza dei rispettivi percorsi e titoli.

Credito Formativo

Il credito formativo è l’insieme di competenze, esito del percorso formativo, che possono essere riconosciute nell’ambito di un percorso ulteriore di formazione o di lavoro.

 l’istituzione cui accede l’interessato, tenendo conto delle caratteristiche del nuovo percorso, provvede al riconoscimento del credito formativo acquisito.

 Il riconoscimento si effettua:

  • al momento dell’accesso ai percorsi;
    • all’interno dei percorsi, allo scopo di abbreviare i percorsi e facilitare gli eventuali passaggi ad altri percorsi realizzati nell’ambito del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore;
    • all’esterno dei percorsi al fine di facilitare il riconoscimento totale o parziale delle competenze acquisite da parte del mondo del lavoro, delle università e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica nella oro autonomia e di altri sistemi formativi.

Misure di supporto

I percorsi sono accompagnati da misure a supporto:

  • della frequenza
  • del conseguimento dei crediti formativi riconoscibili
  • delle certificazioni intermedie e finali e di inserimento professionale

Certificazione finale dei percorsi

  1. i percorsi si concludono con verifiche finali delle competenze acquisite, condotte da commissioni d’esame costituite in modo da assicurare la presenza di rappresentanti della scuola, dell’università, delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale e della formazione professionale e esperti del mondo del lavoro, dell’università, delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e della ricerca scientifica e tecnologica previa verifica e valutazione finali si consegue il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate (percorso biennale) o il diploma di specializzazione superiore per le tecnologie applicate (percorso triennale).
  2. Con specifico decreto sono definiti:
    1. i criteri e le modalità per la costituzione delle commissioni di esame
    1. i compensi spettanti al presidente e ai componenti delle stesse
    1. le indicazioni generali per la verifica finale delle competenze acquisite da parte di coloro che hanno frequentato con profitto i percorsi formativi
    1. le indicazioni generali per la certificazione in esito ai percorsi, che è conformata in modo da facilitare la riconoscibilità, in ambito nazionale e dell’Unione europea, dei titoli conseguiti a conclusione dei percorsi formativi medesimi.

Validità dei diplomi

I diplomi

  • sono validi su tutto il territorio nazionale
  • costituiscono titolo valido per l’accesso ai pubblici concorsi
  • costituiscono titolo per l’accesso ai concorsi per insegnante tecnico-pratico
  • possono essere riscattati ai fini pensionistici

Intermediazione di manodopera

Gli ITS Academy sono autorizzati a svolgere le attività di intermediazione di manodopera a condizione che rendano pubblici e gratuitamente accessibili, nei relativi siti internet istituzionali, i curricula dei propri studenti dalla data di immatricolazione almeno fino al dodicesimo mese successivo alla data del conseguimento del diploma.

Personale docente

Nei percorsi formativi prestano la loro opera docenti, ricercatori ed esperti. Almeno il 50% provengono

  • dal mondo del lavoro compresi gli enti di ricerca privati, e aventi una specifica esperienza professionale, maturata per almeno tre anni, in settori produttivi correlabili all’area tecnologica di riferimento dell’ITS Academy
  • nonché tra esperti che operano nei settori dell’arte, dello spettacolo o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertarne la maturata esperienza nel settore.

Il coinvolgimento dei docenti delle istituzioni scolastiche avviene a condizione che esso sia compatibile con l’orario di insegnamento e di servizio, nonché con l’assolvimento di tutte le attività inerenti alla funzione docente, e che non comporti nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.

L’attività formativa è svolta per almeno il 60 per cento del monte orario complessivo dai docenti provenienti dal mondo del lavoro.

Il personale è reclutato dalla fondazione ITS Academy, con contratto a norma dell’articolo 2222 del codice civile.

Standard organizzativi

Gli ITS Academy sono costituiti sul territorio nel rispetto delle competenze esclusive delle regioni in materia di programmazione dell’offerta formativa e secondo criteri che assicurano il coinvolgimento delle parti sociali.

Gli ITS Academy

  • Sono configurati come fondazione di partecipazione
  • acquistano la personalità giuridica a norma del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, art. 1

Il Prefetto della provincia in cui ha sede legale l’ITS esercita il controllo sull’amministrazione della fondazione.

Lo Standard organizzativo minimo per la nascita di un ITS Academy è costituito da:

  • un istituto di istruzione secondaria superiore, statale o paritario, ubicato nella provincia ove ha sede la fondazione, la cui offerta formativa sia coerente con l’area tecnologica di  riferimento dell’ITS Academy;
  • una impresa del settore produttivo cui si riferisce l’istituto tecnico superiore;
  • un’università, o un’istituzione dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, o un dipartimento universitario o un altro organismo appartenente al sistema universitario della ricerca scientifica e tecnologica ovvero un ente di ricerca, pubblico o privato, o un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico o un ente pubblico di ricerca, operanti nell’area tecnologica di riferimento dell’ITS Academy
  • una struttura formativa accreditata dalla Regione, anche in una provincia diversa da quella ove ha sede la fondazione.

Requisiti dei soggetti fondatori

I soggetti fondatori che partecipano alla costituzione delle fondazioni ITS Academy devono possedere una documentata esperienza nel campo dell’innovazione, acquisita soprattutto con la partecipazione a progetti nazionali e internazionali di formazione, ricerca e sviluppo.

Statuto

Ogni fondazione adotta un proprio statuto. Lo statuto è redatto sulla base dello schema definito a livello nazionale con le linee guida emanate con decreto del Ministro dell’istruzione.

Patrimonio

Il patrimonio degli istituti tecnici superiori è composto

  • dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti, in proprietà, uso o possesso a qualsiasi titolo di denaro o beni mobili e immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori all’atto della costituzione e dai partecipanti;
  • dai beni mobili e immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione;
  • dalle donazioni, dai lasciti, dai legati e dagli altri atti di liberalità disposti da enti o da persone fisiche con espressa destinazione all’incremento del patrimonio;
  • da contributi attribuiti al patrimonio dall’Unione europea, dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici.

Organi minimi necessari della fondazione ITS Academy

  1. il presidente, che ne è il legale rappresentante e che è, di norma, espressione delle imprese fondatrici e partecipanti aderenti alla fondazione;
  2. il consiglio di amministrazione, costituito da un numero minimo di cinque membri, compreso il presidente;
  3. l’assemblea dei partecipanti;
  4. il comitato tecnico-scientifico, con compiti di consulenza per la programmazione, la realizzazione, il monitoraggio, la valutazione e il periodico aggiornamento dell’offerta formativa e per le altre attività realizzate dall’ITS Academy;
  5. il revisore dei conti.

Erogazioni liberali

Per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore delle fondazioni ITS Academy spetta un credito d’imposta nella misura del 30 per cento delle erogazioni effettuate.

Qualora l’erogazione sia effettuata in favore di fondazioni ITS Academy operanti nelle province in cui il tasso di disoccupazione è superiore a quello medio nazionale, il credito d’imposta di cui al primo periodo è pari al 60 per cento delle erogazioni effettuate Ai maggiori oneri derivanti dall’attuazione del credito di imposta pari a 0,8 milioni di euro per l’anno 2022, a 1,6 milioni di euro per l’anno 2023 e a 2,4 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi, di cui alla legge 440/97.

Accreditamento degli ITS Academy

I requisiti e gli standard minimi per il riconoscimento e l’accreditamento degli ITS Academy nonché i presupposti e le modalità per la revoca dell’accreditamento sono stabiliti a livello nazionale, sulla base della legge e disciplinati con decreto del Ministro dell’istruzione, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano

Le regioni, recepiscono i requisiti e gli standard minimi, stabilendo eventuali criteri aggiuntivi, e definiscono le procedure per il riconoscimento e l’accreditamento.

Fino all’adozione, da parte delle regioni, di una propria disciplina per il riconoscimento e l’accreditamento degli ITS Academy, o per la sua revoca, l’accreditamento degli ITS Academy e la sua eventuale revoca sono effettuati dal Ministero dell’istruzione sulla base dei requisiti e degli standard minimi, dei presupposti e delle modalità definiti con il sopra citato decreto.

Raccordi con il sistema universitario e le istituzioni AFAM

Con decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti

  1. i criteri generali e gli standard di organizzazione per la condivisione, tra le fondazioni ITS Academy, le istituzioni universitarie interessate e gli enti di ricerca, delle risorse logistiche, umane, strumentali e finanziarie occorrenti;
  2. i criteri generali e le modalità per i passaggi tra i percorsi formativi degli ITS Academy e i percorsi di laurea a orientamento professionale, e viceversa
  3. i criteri generali per il riconoscimento dei crediti formativi certificati all’esito dei percorsi formativi come crediti formativi validi ai fini del tirocinio per l’accesso all’esame di Stato per le professioni di agrotecnico, geometra, perito agrario e perito industriale, nonché come crediti formativi validi ai fini del tirocinio da valutare in sede di esame finale per il conseguimento delle lauree abilitanti (Legge 163/21);
  4. le modalità per rendere trasparente e sostenere, attraverso l’adozione di tabelle nazionali di corrispondenza, il riconoscimento dei crediti certificati acquisiti dai diplomati degli ITS Academy a conclusione dei percorsi formativi di differente livello, ai fini dell’eventuale prosecuzione degli studi in percorsi di laurea;

Comitato nazionale ITS Academy

È istituito, presso il Ministero dell’istruzione, il Comitato nazionale ITS Academy per l’istruzione tecnologica superiore, con compiti di consulenza e proposta, nonché di consultazione delle associazioni di rappresentanza delle imprese, delle organizzazioni datoriali e sindacali, degli studenti e delle fondazioni ITS Academy.

Il Comitato propone, tra l’altro,

  1. le linee generali di indirizzo dei piani triennali di programmazione delle attività formative adottati dalle regioni;
  2. le direttrici per il consolidamento, il potenziamento e lo sviluppo dell’offerta formativa e del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore;
  3. l’aggiornamento, con cadenza almeno triennale, delle aree tecnologiche e delle figure professionali per ciascuna area,
  4. le linee di sviluppo dell’integrazione tra i sistemi di istruzione, formazione e lavoro per la diffusione della cultura tecnico-scientifica;
  5. programmi per la costituzione e lo sviluppo, d’intesa con le regioni interessate, di campus multiregionali in relazione a ciascuna area tecnologica e di campus multisettoriali tra ITS Academy di aree tecnologiche e ambiti diversi.

Inoltre, il Comitato nazionale ITS Academy individua le linee di azione nazionali per promuovere

  • attività di orientamento a partire dalla scuola secondaria di primo grado, favorendo l’equilibrio di genere nelle iscrizioni agli ITS Academy;
  • programmi pluriennali comprendenti percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e altre iniziative di orientamento, anche nella forma di percorsi esperienziali, destinate agli studenti degli istituti di scuola secondaria di secondo grado, compresi i licei,
  • iniziative di informazione alle famiglie sulla missione e sull’offerta formativa professionale degli ITS Academy
  • programmi per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica anche al fine di sostenere le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo italiano in coerenza con i parametri europei.

Il Comitato nazionale ITS Academy è composto da dodici membri indicati da altrettanti ministeri.

Ai lavori del Comitato nazionale ITS Academy partecipano, rappresentanti delle regioni designati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.

Ai lavori del Comitato nazionale ITS Academy possono partecipare, senza diritto di voto, rappresentanti degli ITS Academy.

Risorse

È istituito nel bilancio del Ministero dell’istruzione, il Fondo per l’istruzione tecnologica superiore.

La dotazione del Fondo è pari a 48.355.436 euro annui a decorrere dall’anno 2022.

Per le misure nazionali di sistema per l’orientamento dei giovani e delle loro famiglie e l’anagrafe degli studenti, la banca dati nazionale e il sistema di monitoraggio e valutazione è riservata una quota non superiore al 5% del Fondo. Per le borse di studio una quota non superiore al 3% del Fondo.

Le risorse sono assegnate alle regioni, che le riversano alle fondazioni Le risorse sono attribuite prioritariamente sulla base del numero degli iscritti ai percorsi formativi e tenendo conto del numero di diplomati nel triennio precedente.

Inoltre non meno del 30% del Fondo è attribuito a titolo di quota premiale tenendo conto della percentuale dei diplomati e del tasso di occupazione, coerente con il percorso formativo svolto, al termine dell’anno solare successivo a quello di conseguimento del diploma in relazione ai percorsi attivati con riferimento alla fine dell’anno precedente a quello del finanziamento, nonché dell’attivazione di percorsi di apprendimento duale.

Del suddetto 30%

  • fino al 5% è assegnato del loro ammontare complessivo, tenendo conto del numero di studentesse iscritte e di quelle diplomate
    • un’ulteriore quota è assegnata, fino al 10% del loro ammontare complessivo, per la promozione e il sostegno dei campus multiregionali e multisettoriali e di forme di coordinamento e collaborazione tra fondazioni.

Resta fermo per le regioni l’obbligo di cofinanziamento dei piani triennali di attività degli ITS Academy per almeno il 30% dell’ammontare delle risorse statali stanziate

Il prefetto della provincia in cui ha sede legale l’ITS Academy esercita il controllo sull’amministrazione della fondazione e sul corretto utilizzo delle risorse ricevute dalla fondazione

Anagrafe degli studenti

È costituita presso il Ministero dell’istruzione l’anagrafe degli studenti iscritti ai percorsi degli ITS Academy

Sistema nazionale di monitoraggio e valutazione

Il sistema nazionale di monitoraggio e valutazione è realizzato dal Ministero dell’istruzione, anche avvalendosi di enti pubblici di ricerca su cui ha la vigilanza, ed è attuato, con decreto del Ministro dell’istruzione adottato ai sensi dell’articolo 14, comma 6.

Il sistema di monitoraggio e valutazione dei percorsi formativi triennali degli ITS Academy, è realizzato congiuntamente dal Ministero dell’istruzione e dal Ministero dell’università e della ricerca, con la possibilità di avvalersi di enti pubblici vigilati o controllati ovvero riconosciuti a

livello nazionale per le attività di valutazione della formazione superiore.

Fase transitoria

Sono temporaneamente accreditate

  1. le fondazioni ITS Academy già accreditate entro il 31 dicembre 2019;
  2. le fondazioni ITS Academy accreditate dal 1° gennaio 2020 ed entro la data di entrata in vigore della legge, che abbiano almeno un percorso attivo con un numero di iscritti non inferiore al 50 per cento della media nazionale degli iscritti ai medesimi percorsi e che dispongano di sedi e laboratori anche in via non esclusiva;
  3. le fondazioni ITS Academy già esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge per le quali sia intervenuta almeno l’iscrizione nel registro delle persone giuridiche.

Le fondazioni ITS Academy di cui alle lettere a) e b), che alla data di entrata in vigore della legge fanno già riferimento a più di un’area tecnologica sono temporaneamente autorizzate a continuare a far riferimento a tali aree per ulteriori dodici mesi.

Per l’anno 2022, la ripartizione dei finanziamenti agli ITS Academy avviene secondo quanto previsto dalla vigente normativa.

La fase transitoria ha durata di tre anni.

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