La Legge di Bilancio al vaglio del Senato stabilisce un nuovo parametro per l’assegnazione di DSGA e Dirigenti scolastici ai singoli istituti

Dopo due settimane di confronto tra maggioranza e Governo, approda in Senato il disegno della Legge di Bilancio 2022. Il testo è composto da 219 articoli e suddiviso in 16 capitoli, alcuni dei quali riguardano da vicino il mondo della scuola e il ruolo di DSGA e Dirigenti, come la riduzione del numero minimo di alunni necessario per l’assegnazione di un Direttore dei servizi e di un Dirigente per ogni istituto.

Riduzione dei parametri minimi

L’articolo 111, infatti, riguarda gli “Interventi in materia di attribuzione alle scuole di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi”, attribuendo alle scuole le risorse necessarie a garantire la presenza negli uffici di adeguato organico tecnico, amministrativo e dirigenziale.

Nello specifico, si fa riferimento alla disposizione che prevede di estendere per l’a.s. 2022/23 la riduzione del parametro minimo per l’assegnazione di DSGA e Dirigenti agli istituti scolastici.

Il precedente criterio stabiliva un minimo di 600 alunni per l’assegnazione di un DSGA e un Dirigente scolastico esclusivo per ogni plesso. Ora, il numero di studenti necessario scende a 500 ragazzi iscritti.

Opportunità per centinaia di scuole

Se la modifica venisse confermata per intero, sarebbero 247 gli istituti sottodimensionati che potrebbero ora usufruire di Direttori dei servizi generali e amministrativi e Dirigenti scolastici dedicati. Per assicurare la copertura finanziaria, la Legge di Bilancio aumenta i fondi a disposizione, passando da 27 a 40 milioni di euro. Altri 27 milioni sono previsti come ulteriore copertura per l’anno 2023.

Legge di Bilancio e scuola: non solo DSGA e Dirigenti

La Legge di Bilancio al vaglio del Senato presenta anche altri articoli che riguardano direttamente o indirettamente il mondo della scuola e dell’istruzione. È possibile consultare la bozza a questo link.