DSGA già titolari di incarico: nessun “Interim” obbligatorio

Articolo della Dott.ssa Agata Scarafilo

Questa volta hanno vinto la partita i Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) del mondo Scuola che, se già titolari funzionario EQ in una scuola, non saranno costretti ad accettare l’incarico ad interim (impropriamente definita reggenza) in altra istituzione scolastica.

Il tutto è confermato dalla firma del Decreto, a firma del Ministro Giuseppe Valditara, dal titolo “Disposizioni concernenti i criteri per l’attribuzione di incarichi di sostituzione del titolare di incarico DSGA”.

Il Decreto (Registro Decreti n. 132) è ora al vaglio degli organismi di controllo e dovrebbe essere licenziarlo entro trenta giorni, rendendo definitivo il provvedimento che, preceduto dal confronto sindacale (del 3 e 17 giugno 2024), disciplina i criteri per l’attribuzione di incarichi di DSGA, dando altresì attuazione all’art. 57, comma 3, del CCNL di comparto per il triennio 2019-2021.

Ricordiamo a tale riguardo che l’art. 57 del citato CCNL, trattando della sostituzione del titolare di incarico di DSGA, distingue:

  1. il caso in cui in cui il titolare di incarico di DSGA si assenti per un periodo superiore a 15 giorni e comunque per una durata massima di tre mesi continuativi. Fattispecie che consente ai dirigenti scolastici di conferire un incarico temporaneo di DSGA ad altro personale in servizio presso la stessa istituzione scolastica ed inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione o, in sua assenza, nell’Area degli Assistenti che, a sua volta, è sostituito secondo le vigenti disposizioni in materia di supplenze;
  2. il caso in cui il titolare dell’incarico di DSGA sia assente dall’inizio e per l’intero anno scolastico (fino al 31 agosto), o per un unico periodo continuativo superiore a 3 mesi. Questa ipotesi consente al responsabile dell’ufficio relativo all’Ambito territoriale: a) di conferire un incarico di DSGA ad altro funzionario privo di incarico in servizio presso la stessa o diversa istituzione scolastica; b) laddove non siano presenti funzionari privi di incarico di DSGA, di poter conferire (“può conferire” si dice letteralmente nel testo) un incarico ad interim ad altro funzionario titolare di incarico di DSGA.

La frase ambigua “può conferire” aveva creato non poche perplessità circa la possibilità che sembrava essere data agli Ambiti di poter conferire, a prescindere dalla volontà, gli incarichi ad interim ai funzionari già titolari di incarico DSGA. Un’interpretazione che già all’indomani del 1° maggio 2024 (data in cui è entrato in vigore il nuovo CNLL) aveva indotto alcuni USR (vedasi Potenza) a conferire d’ufficio l’incarico ad interim nell’impossibilità di provvedere alla sostituzione su base volontaria.

Problema superato con la firma del citato Decreto che dà una interpretazione univoca e definitiva di volontarietà per i DSGA già titolari d’incarico, mentre l’obbligatorietà permane per i funzionari privi di incarico, secondo le modalità previste all’articolo 3 del Decreto.

Infatti, l’art. 3 del Decreto, che detta le “Modalità di conferimento dell’incarico ad interim”, stabilisce secondo il seguente ordine che:

  1. l’Ambito territoriale conferisce l’incarico ad interim di DSGA in via prioritaria, a domanda o, in subordine, d’ufficio, a funzionari privi di incarico in situazione di esubero, ivi compresi coloro i quali, inquadrati secondo il previgente sistema di classificazione nell’Area C, siano automaticamente confluiti nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.
  2. in subordine, l’Ambito territoriale conferisce l’incarico su base volontaria e previo interpello, secondo il seguente ordine di priorità: a) conferimento dell’incarico a funzionario privo di incarico di DSGA. che abbia manifestato disponibilità all’assunzione dell’incarico; b) laddove non siano presenti funzionari privi di incarico di DSGA, conferimento dell’incarico ad altro funzionario titolare di incarico di DSGA che abbia manifestato disponibilità all’assunzione dell’incarico ad interim.

Il Decreto va anche oltre, specificando che qualora per il medesimo incarico dovessero pervenire più domande, nel rispetto dell’ordine individuato, l’Ambito territoriale procede alla graduazione delle istanze pervenute nel rispetto dei seguenti criteri in ordine successivo:

  1. svolgimento dell’incarico ad interim di DSGA nell’istituzione scolastica nell’anno scolastico più recente;
  2. titolarità di incarico di DSGA nell’istituzione scolastica nell’anno scolastico più recente;
  3.  maggiore anzianità di servizio nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione e/o nell’equivalente area del precedente sistema di classificazione;
  4. titolarità in istituzione scolastica dello stesso ciclo o, relativamente al secondo ciclo, dello stesso ordine e tipologia della scuola richiesta per il maggior numero di anni;
  5. viciniorità tra l’istituzione scolastica da assegnare e la sede dell’incarico di titolarità; 
  6.  maggiore anzianità anagrafica.
  7. Si passerà, invece, alle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie solo se dovessero residuare ulteriori disponibilità.

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