L’AIDA-SCUOLE rende pubblica la protesta per l’esclusione dei DSGA dai compensi accessori

Articolo a cura di Agata Scarafilo

Valorizzazione dei DSGA?

La risposta, ad oggi, è paradossalmente l’esclusione arbitraria del DSGA perfino dai compensi accessori. Pur se tali compensi non rientrano nel famoso art. 88 del CCNL (unico caso legiferato di esclusione per il profilo).

Quindi, altro che valorizzazione!

I DSGA, di fatto, subiscono ancora una volta la beffa sul danno (non valorizzazione).

Infatti, stando alla nota MIUR prot. n. 12551 del 16/5/2022 (Piano delle Arti – Indicazioni monitoraggio), pur avendo i DSGA lavorato oltre l’ordinario orario di lavoro, non spetterebbe loro (come per qualunque altro lavoratore) il compenso per le ore eccedenti (straordinario) prestate, a seguito di regolare incarico da parte del DS.

Così, ancora una volta, i DSGA (Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi) continuano a non essere né carne e né pesce. Vengono collocati nel “limbo”, senza per altro sapere di quale “peccato” si sono macchiati per subire questa ingiusta esclusione.  

Insomma, sembra che rappresentino quella figura ibrida della scuola. Quando si tratta di essere compensati e valorizzati (unici ad essere esclusi anche dal bonus), sono impropriamente assimilati ai Dirigenti Scolastici, che invece godono di un trattamento economico omnicomprensivo (tra fondamentale e accessorio).
Se si tratta di orario di espletamento di lavoro (36 ore settimanali calendarizzate), si applica la stessa disciplina prevista per il resto del personale ATA. Mentre i DS, come risaputo, non hanno un orario rigido di lavoro da rispettare.

Di qui la protesta dell’associazione AIDA-Scuole (Associazione Italiana Direttori amministrativi delle Scuole). Presieduta dalla dott.ssa Giuliana Sannito, che ha scritto al “Ministero dell’Istruzione”, al “Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione”, al “Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali” e all’ARAN (Agenzia per la rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni). La dott.ssa ha evidenziato che si sta assistendo a una odiosa discriminazione nei riguardi del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi.

Nella nota dell’AIDA – Scuole (https://www.dsga-aida.it/2022/05/24/esclusioni-dsga/) si legge, altresì,  che non si comprende la motivazione di tale esclusione, visto che:

  • le attività in parola sono prestate per la totalità del personale coinvolto in progetti che non costituiscono attività derivanti da compiti e doveri d’ufficio;
  • tali progetti sono finanziati da norme specifiche non contrattuali, sebbene gli incarichi in essi previsti per il raggiungimento degli obiettivi definiti siano essi oggetto di confronto/contrattazione tra le parti, in occasione della contrattazione integrativa d’istituto;
  • tali finanziamenti sono erogati dal Ministero che è un soggetto pubblico.

Così, tenuto conto dell’Orientamento Applicativo SCU_077 del 9 maggio 2013 dell’ARAN, l’associazione di categoria, oltre a chiedere la rettifica della citata nota, ha chiesto ai destinatari della lettera pubblica di:

voler meglio asseverare la tesi dell’esclusione, al fine di consentire lo scrutinio delle argomentazioni addotte e di verificare le condizioni per un procedimento di opposizione per la difesa dei lavoratori e la tutela dei diritti negati ai DSGA”.

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