Dal 1° gennaio 2022 è possibile inviare la richiesta per l’Assegno unico accedendo al sito INPS, valido anche per il Personale scolastico

Dal primo gennaio 2022 è possibile inoltrare la richiesta per ottenere il nuovo Assegno unico. Il contributo andrà a sostituire l’attuale Assegno per il nucleo familiare (Anf).

L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 4748 del 31 dicembre 2021, nel quale si espone la procedura da seguire per inoltrare la richiesta e si affiancano le informative condivise con l’Agenzia delle Entrate rivolte a lavoratori e datori di lavoro.

Le famiglie di lavoratori dipendenti continueranno a ricevere l’assegno per il nucleo familiare fino al mese di febbraio, così come tutti coloro che non rientrano nella platea dei beneficiari dell’Anf. L’Assegno unico entrerà in vigore a partire da marzo 2022, per dare tempo e modo alle famiglie di aggiornare il proprio ISEE ai fini della domanda di contributo.

Inoltre, l’INPS specifica che per le domande pervenute entro il 30 giugno 2022 saranno riconosciuti anche gli arretrati delle mensilità non percepite. Per presentare domanda di Assegno unico c’è quindi tempo fino alla fine di giugno. Questo permetterà di non perdere il diritto alle mensilità riconosciute con decorrenza da marzo.

Docenti e Ata, assegno valido anche per il Personale scolastico

Come riportato dal sito Assetscuola.it, tutti i Docenti e ATA in servizio con uno o più figli a carico – sia precari che di ruolo – “dovranno presentare la domanda di assegno unico mediante apposito modello.”

In ogni caso, si specifica che La mancata presentazione della domanda comporterà la decadenza dei benefici di cui si sta usufruendo in questo momento con conseguente decurtazione dell’importo percepito della busta paga. L’importo massimo spettante ad ogni dipendente è pari a 175 euro mensili per un ammontare annuo di 2100 euro. L’importo verrà erogato direttamente dall’Inps sul conto corrente del dipendente pubblico”.