5 libri da leggere a maggio

5 libri da leggere a maggio

Il mese di maggio è iniziato e con l’arrivo dei primi accenni all’estate aumentano le occasioni per trascorrere momenti di svago all’aperto.

E quale compagnia migliore se non quella di un buon libro?

In questo articolo vi consigliamo, perciò, 5 libri da leggere a maggio con cui  potrete accogliere al meglio l’arrivo della bella stagione.

Ecco 5 libri da leggere a maggio

1- Ricordatemi come vi pare di Michela Murgia

Michela Murgia ci ha lasciato l’11 agosto 2023, eppure, la sua voce è più viva che mai.

Dopo Tre ciotole e l’uscita postuma di Dare la vita, saggio dedicato alla maternità surrogata, la  scrittrice e giornalista torna ancora in libreria con Ricordatemi come vi pare.

Una raccolta di  scritti che offre un resoconto su cosa siano il potere, il femminismo, la fede, la letteratura: tutti  temi cari a Michela Murgia.

L’opera è il racconto di una settimana in particolare della vita della scrittrice che, alla vigilia della sua dipartita, si è raccontata a Beppe Cottafavi, suo editor e  amico e curatore del libro.

L’occasione per raccontarsi è stato il lancio di Tre ciotole: mentre preparavano i video social, Cottafavi e Murgia hanno avuto l’idea per questo libro e così in un’intera settimana hanno affrontato tante tematiche e tutte le vite vissute da Michela Murgia.

Quest’ultima opera è così intessuta della voce viva della scrittrice ed è un meraviglioso viaggio  nei meandri della sua anima.

2- Quando muori resta a me di Zerocalcare

Baopublishing e Zerocalcare tornano in libreria dal 7 maggio con Quando muori resta a me.

Il fumettista romano decide questa volta di raccontare, con il suo stile inconfondibile, una parte  importante della Storia del nostro Paese: la Grande Guerra.

Dopo No Sleep Til Shengal, in cui narrava di una minoranza dell’Iraq, la popolazione degli Ezidi, Zerocalcare rivolge lo sguardo all’Italia e intreccia la Storia con la sua di storia.

Il viaggio con il padre per raggiungere il piccolo paesino tra le dolomiti da cui proviene il ramo paterno della famiglia diventa  l’occasione per scoprire qualcosa in più sul proprio genitore.

Peccato che l’arrivo in paese faccia riemergere vecchi rancori che hanno radici nella Grande Guerra e portano a galla un mistero che Zerocalcare dovrà dipanare con attenzione, svelando a poco a poco la sua storia più intima e personale.

Quando muori resta a me sarà presentato in anteprima al Salone del  Libro di Torino il 9 maggio.

3- Tu sei qui di David Nicholls

Dopo aver entusiasmato i lettori di tutto il mondo con One Day, da cui è stata tratta la recente  trasposizione seriale disponibile su Netflix, David Nicholls è ancora autore di Tu sei qui, nuova  storia d’amore che ha per protagonisti Marnie, 38 anni e dalla vita sfuggente e priva di una  direzione.

Mentre tutti intorno a lei sembrano già aver chiaro che direzione dovrà imboccare e si sposano, hanno lavori stabili, crescono figli, lei è rimasta ancora a Londra, con la sola  compagnia dei suoi amati libri.

E di libri si occupa anche per lavoro: è una correttrice di bozze, un’occupazione che ama ma che può rivelarsi ancora molto solitaria. Michael, invece, ha 42 anni, un divorzio fresco appena concluso ed è un insegnante di geografia.

Per puro caso, le vite di Marnie e Michale si intrecciano e i due si troveranno a fare trekking insieme, scoprendo di avere in comune più di quanto pensassero.

4- Magnifico e tremendo stava l’amore di Maria Grazia Calandrone

Maria Grazia Calandrone è stata tra i finalisti del Premio Strega 2023 con il meraviglioso, intimo e struggente Dove non mi hai portata (di cui vi abbiamo parlato nella nostra recensione).

E, ancora una volta, è la sua storia famigliare a offrire all’autrice lo spunto per Magnifico e tremendo stava l’amore, in uscita il 28 maggio per Einaudi.

L’amore raccontato nel libro parte dalle pagine di cronaca nera: il 27 gennaio 2004, dopo vent’anni di violenze subite, Luciana uccide il marito Domenico con 12 coltellate e ne getta il cadavere nel Tevere.

Lo  stesso fiume in cui, nel 1965 si era gettata suicida la madre dell’autrice, Lucia, la luminosa e  triste protagonista di Dove non mi hai portata.

Il caso di Luciana viene così indagato a fondo  dalla sensibilità della scrittrice, che prova a comprendere le ragioni di quella violenza e, senza alcuna condanna, prova a narrare di un magnifico e tremendo amore.

5- L’estate delle carogne di Simon Johannin

L’esordiente Simon Johannin con L’estate delle carogne, vincitore del Prix de la vocation nel 2017, ci trasporta a La Fourrière, un non-luogo nella sperduta campagna francese.

Qui, in questo villaggio, i bambini perdono presto la loro innocenza, uccidendo cani e osservando i  genitori scuoiare gli animali.

Giocano e imparano a vivere tra le carcasse di queste creature morte, in un orrore che li tiene lontani dal mondo, separati da esso.

Un viaggio di deformazione, orrido e crudele, per raccontare i lati più oscuri dell’adolescenza e del tragitto verso l’età adulta.

Articolo di Maria Castaldo.

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